AVELLINO – Sta indagando la polizia di Stato per individuare il responsabile o i responsabili che nel pomeriggio di oggi hanno abbandonato in un cartone a ridosso di un marciapiedi di via Iannacchini, a non molta distanza dal centro cittadino, una quindicina di bottiglie di vetro contenenti del liquido che, poi, è risultato essere un acido particolare, soggetto anche a combustione spontanea, altamente infiammabile dunque, adoperato in alcuni laboratori chimici e che è particolarmente costoso smaltire. A dare l’allarme e a chiedere l’intervento della polizia sono stati alcuni inquilini della zona insospettiti dalla presenza nei pressi del loro palazzo di quell’insolito smaltimento di rifiuti. Sul posto, su richiesta degli agenti di polizia, sono giunti i vigili del fuoco di Avellino che, una volta definita la natura pericolosa delle sostanze rinvenute, hanno provveduto a dare assistenza ai responsabili dell’Arpac e di una ditta specializzata per il recupero delle bottiglie.




