Dogana, in arrivo una nuova perizia

Giovedì 13 Marzo 2014 14:29 Red.
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La gru in azione per consentire il sopralluogo alla DoganaAVELLINO – “Bisogna ancora fare delle analisi per cui il sopralluogo non risolve immediatamente il problema. Il quesito è essenzialmente se ci sono delle condizioni di pericolo eccedenti le protezioni che già sono state messe in atto. Le protezioni già indicano che ci sono dei pericoli limitati relativi a piccoli distacchi di intonaci, dovuti al fatto che non c’è una manutenzione costante di questo edificio. Il problema è se le protezioni che ci sono risultano sufficienti o meno ad impedire rischi più gravi e, naturalmente, questo sarà oggetto di approfondimento per capire un po’ le cose come stanno. Se lo si inquadra in maniera restrittiva questo edificio non è adeguato sismicamente parlando”: questo, in sintesi, il pensiero del professor Ciro Faella, del dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Salerno, che questa mattina, accompagnato dall’ingegner Michele Candela in rappresentanza del Comune di Avellino, ha effettuato un primo sopralluogo nell’area del palazzo della Dogana. Faella, incaricato dal Comune di Avellino di redigere una perizia sullo storico edificio sul quale, come è noto, è in corso un’inchiesta della Procura che ha disposto il sequestro, quindi la chiusura, delle strade adiacenti, ha portato a termine un’accurata ispezione visionando l’antico edificio dall’alto con l’ausilio di una gru. Entro una quindicina di giorni dovrebbe arrivare il risultato del sopralluogo.