AVELLINO – “Un tandem perfetto tra cultura e giovani, con migliaia di studenti che ogni anno frequentano il nostro teatro. Aprire le porte del Gesualdo agli allievi di tutte le età è un’impagabile emozione: in sala si respira energia, passione, sensazioni forti e sincere. Coltiviamo nuovo pubblico, avviciniamo i giovani al valore della cultura. Anche questa è la nostra missione”. Così Luca Cipriano, presidente dell’Istituzione teatro, presenta l’ultima tranche di spettacoli nell’ambito della rassegna “Scuole a teatro 2014” che vedrà, in occasione della rappresentazione dei prossimi tre spettacoli in programma in questo fine di mese di marzo, la partecipazione di oltre 2000 studenti provenienti da tutta la provincia.
“Scuole a teatro 2014” è – si legge in un comunicato – una rassegna molto articolata e diversificata che toccherà temi cari ai ragazzi di tutte le età e che quest’anno si arricchirà di nuovi spunti come il progetto «Mito» e il progetto «Musical», ma anche la riproposizione di due iniziative collaterali che nella passata stagione hanno raccolto grandi consensi. Si parte domani, martedì 25 marzo, alle ore 10, con la Compagnia Eidos di Benevento che presenterà al suo giovane pubblico la legenda di Moby Dick, la balena bianca più famosa della letteratura di tutti i tempi. Lo spettacolo, infatti, è liberamente tratto dal fortunato romanzo di Herman Melville e contiene tutti gli aspetti epici ed eroici della lotta contro una natura ignota e selvaggia. Gli attori con una recitazione ritmata e piena di situazioni comiche e paradossali, riescono a coinvolgere i piccoli spettatori e a condurli nel meraviglioso e avventuroso mondo della Balena Bianca.
Mercoledì 26 marzo, sempre alle ore 10, sul palco del “Gesualdo” salirà la Compagnia Accademia perduta Romagna teatri di Ravenna che porterà in scena “Il bosco delle storie”. I protagonisti dello spettacolo saranno un balbettante e saltellante coniglio, un pettirosso birichino, il folletto Karbolicchio che vive sottoterra, una gazza informatissima su tutti gli avvenimenti passati e presenti, una vanitosa civetta dagli occhi d'oro. Tutti raccontano storie, cantano e fanno festa mentre Muschietto prepara rimedi e pozioni magiche. Tra loro c'è anche un lupo bugiardo, ladro e ingordo che escogita sempre mille inganni per rubare cibo dovunque ne fiuti l'odore. Ma quando il bosco sarà in pericolo per l'arrivo degli umani che con potenti macchine scavatrici vogliono distruggere tutto per costruire strade e città, sarà proprio il buon vecchio lupo con il suo coraggio a salvare tutti.
Il terzo ed ultimo appuntamento di marzo andrà in scena giovedì 27 al consueto orario mattutino delle 10 con “L’arrampicatore ribelle” della Compagnia Teatro delle Rose di Napoli, consigliato ai ragazzi delle scuole elementari e medie, dai 7 ai 15 anni. L’arrampicatore ribelle è una pièce tratta dal Barone rampante di Italo Calvino ed è un omaggio alla letteratura - e all’arte in generale - come esperienza di crescita, come fuga dalla banalità del quotidiano, come manifestazione della fantasia e delle potenzialità nascoste. Stando bene attenti perché questa “fuga” non sia definitiva, ma conduca ad una più matura e consapevole assunzione delle proprie responsabilità. Tutti gli spettacoli si terranno al teatro Carlo Gesualdo di Avellino con inizio alle ore 10. Il costo del biglietto sarà di 7 euro.
