AVELLINO – Non si può che esprimere – dichiara in una nota Giancarlo Giordano, parlamentare avellinese di Sel – un sincero sentimento di compiacimento alla notizia della presentazione in prefettura del progetto di ri-gestione di beni immobili confiscati ai clan camorristici nel Comune di Quindici che, grazie alla coraggiosa e caparbia intraprendenza dei giovani e delle ragazze di “Libera” nonché alla preziosa collaborazione della Cooperativa sociale “Oasiproject” e della “Fondazione con il Sud”, hanno dato vita a una prima importante esperienza produttiva lavorativa emblematicamente dedicata a una figura simbolo della lotta alle mafie come l’indimenticabile Peppino Impastato. Questa importante esperienza, però, non può rimanere fine a se stessa per cui è dovere delle istituzioni e delle forze politiche e sociali, a iniziare da quelle locali, assicurarle un’attenzione continua perché si consolidi stabilmente come nuova entità produttiva e sociale territoriale e diventi un positivo esempio da riproporre per i restanti 26 beni confiscati alla criminalità organizzata in Irpinia in alternativa alla troppo frequente e liquidatoria pratica della vendita di tali patrimoni.




