AVELLINO – “È la prima volta che in città organizziamo una via crucis per ricordare le vittime innocenti delle mafie; è un modo diverso per rendere viva e attuale la passione di Gesù che non lascia spazio alla rassegnazione grazie alla resurrezione che rappresenta un nuovo inizio. Speriamo che questa lunga marcia silenziosa faccia rumore, possa scuotere le coscienze dei cristiani e dei cittadini tutti. Perché la memoria non lasci spazio solo al ricordo ma ci spinga a fare la nostra parte”: è quanto dichiara Francesco Iandolo, referente provinciale di Libera, nel presentare la via crucis “Patì sotto il peso delle mafie” organizzata per venerdì prossimo da Agesci zona Hirpinia e Libera Avellino per ricordare le vittime innocenti delle mafie.
La processione, che prenderà il via alle ore 19.00 dalla chiesa del Rosario lungo Corso Vittorio Emanuele e che attraverserà le strade del centro città arrivando sino al Duomo di Avellino, farà memoria delle vittime innocenti irpine e sarà animata dai partenti dell’Agesci zona Hirpinia, i ragazzi scout più grandi della provincia di Avellino, con giochi di luce, canti e quadri fissi raffiguranti le stazioni della via crucis. Cammineremo – si legge in una nota – al fianco dei familiari di quelle vittime che ricorderemo con preghiere e riflessioni che seguiranno il filo rosso tracciato dal libro “Patì sotto il peso delle mafie” di Don Tonino Palmese, referente regionale Libera Campania, che sarà presente alla serata insieme a Don Sergio Melillo, vicario della Diocesi di Avellino e assistente ecclesiastico degli scout irpini. Prenderanno parte alla via crucis i familiari delle vittime innocenti irpine, il coordinamento di Libera Avellino, i gruppi scout della provincia di Avellino, le associazioni cattoliche, le parrocchie e tanti cittadini che già hanno mostrato la loro adesione.
