AVELLINO – Sulla querelle del Piano di zona A4, che è finita, con un esposto anonimo, sulla scrivania del procuratore Cantelmo, interviene l’assessore alla Coesione sociale del Comune capoluogo, Stefano La Verde. Il quale indirizza alla Procura della Repubblica, alla Corte dei conti, al presidente della Regione Campania e al prefetto della provincia una lettera contenente alcune precisazioni sui punti principali della vicenda. L’assessore ricorda che le modifiche agli ambiti territoriali sociali e ai distretti sanitari sono stata decise autonomamente dalla Regione; che la stessa Regione, in attesa di approvare il piano sociale regionale, ha diramato istruzioni sul funzionamento dei nuovi ambiti; che alcuni sindaci hanno posto in essere azioni ostruzionistiche pur di non adempiere alle direttive della Regione, tanto che il Comune di Avellino, per tutelare il pubblico interesse, è stato costretto a presentare ricorso al Tar contro la delibera del commissario ad acta.
La decisione del tribunale amministrativo dovrebbe essere presa il prossimo 23 aprile (n.d.r.). La Verde chiude la sua nota chiedendo alle autorità cui ha inviato la missiva di avviare opportune indagini sulla questione che – egli dice – sta raggiungendo livelli politici paradossali. L’assessore comunale assicura la sua disponibilità a fornire ogni chiarimento, oltre ad atti e documenti, “al fine di perseguire e attuare l’interesse pubblico e definire con estrema trasparenza una materia di rilevante riflesso sociale e politico”.
