AVELLINO – La querelle sui servizi sociali nell’ambito A04 si arricchisce di un altro capitolo. Il Comune di Avellino aveva presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale – sezione di Salerno – chiedendo l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della delibera con la quale il commissario ad acta nominato dalla Regione, sostituendosi al Consiglio comunale, aveva deciso di sottoscrivere la convenzione per la gestione in forma associata dei servizi e delle funzioni sociali dell’ambito territoriale sociale A04. L’avvocato difensore della Regione aveva a sua volta inoltrato istanza affinché, così come prevede il codice di procedura amministrativa, a trattare il ricorso fosse il Tar Napoli e non la sezione staccata di Salerno. I giudici di questa sezione hanno emesso un’ordinanza con la quale, da un lato, accolgono parzialmente la richiesta dei legali del Comune capoluogo, sancendo la sospensiva della delibera commissariale, dall’altro, aderendo alla domanda della Regione, rinviano il fascicolo al presidente del Tar partenopeo. Il quale, comunque, dovrebbe pronunciarsi entro la metà del prossimo mese di maggio.
Dunque, nella partita che la Regione e i 16 Comuni del coordinamento stanno giocando contro l’ amministrazione comunale di Avellino, il vantaggio è di quest’ultima giacché potrà continuare ad erogare, almeno per il momento, in forma autonoma i servizi sociali minimi.
