AVELLINO – La tragica scomparsa dell’operaio Vincenzo Gargano, lavoratore presso l’Ecosistem s.r.l. di Nusco – scrive in un nota Tony Della Pia, segretario provinciale di Rifondazione comunista – oltre ad addolorarci profondamente ci indigna. L’Irpinia sta subendo pesantemente le conseguenze della crisi globale a causa della quale tutti settori soffrono, ragion per cui l’inoccupazione, la disoccupazione e la precarietà hanno raggiunto livelli non più sopportabili. Tuttavia continuiamo a registrare il verificarsi d’incidenti e morti sul luogo di lavoro, sovente le vittime sono dipendenti stagionali, a tempo determinato o ancor peggio assunti a nero. Da ciò si evince che nella nostra provincia, pur di sopravvivere, padri e madri di famiglia accettano qualsiasi opportunità spesso sacrificando diritti e compensi economici: ciò non è assolutamente accettabile, siamo alle barbarie.
Vincenzo era un precario al suo secondo giorno di lavoro, un marito, un padre orgoglioso della sua dignità e attento ai valori solidaristici, è morto per portare a casa un tozzo di pane, per rinvigorire la forza di guardare negli occhi i suoi cari. Immaginiamo la sofferente solitudine interiore che provava, un uomo, un cinquantenne, costretto da un sistema iniquo, disumano a doversi reinventare ogni giorno. Noi abbracciamo, attraversati da un terribile senso d’impotenza e con sincero affetto, la sua famiglia, gli amici, i compagni, siamo vicini all’intera comunità di Bagnoli Irpino: questa mattanza non può, non deve continuare. Sopito il dolore che rimarrà per sempre indelebile occorre reagire con forza. Ciao Vincenzo, che la terra ti sia lieve.
