Comitato per il forum, nei questionari il pensiero dei giovani avellinesi

Venerdì 09 Maggio 2014 16:45 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_stia_ar.jpgAVELLINO – In occasione dell’aperitivo/dibattito organizzato dal comitato qualche settimana fa sono emerse – si legge in una nota del comitato Giovani avellinesi per il forum – le principali esigenze dei ragazzi che vivono ad Avellino. Come si può evincere dai questionari compilati, erano presenti più di cento persone, ragazzi e ragazze di diversa età: studenti su tutti, ma anche lavoratori e giovani in cerca di occupazione. Una rappresentativa giovanile che ha dato la piena disponibilità a collaborare per costruire un progetto finalizzato a migliorare la vivibilità della nostra città. C’è chi già è impegnato per il sociale all’interno di associazioni, partiti e movimenti; allo stesso tempo ci sono molti giovani che vogliono contribuire "per la prima volta" alla rinascita del nostro territorio. L’arte, gli eventi culturali, la lettura di libri e fumetti, la musica come lo sport, ma anche la politica: sono questi gli interessi dei ragazzi che, purtroppo, qui non riescono a trovare gli adeguati spazi.

Non bisogna chiaramente generalizzare, ma ripartire dalle realtà virtuose pur esistenti e funzionanti. Validi esempi in tal senso, infatti, possono essere individuati nel lavoro svolto da alcune associazioni così come nelle differenti manifestazioni sportive e socio-culturali, nel museo situato nell’ex carcere borbonico così come nelle iniziative promosse dal teatro Gesualdo e dai diversi attori sociali della nostra comunità. I nostri coetanei vogliono delle risposte, degli interventi mirati e concreti su questioni specifiche. Alla costrizione odierna, ad esempio, ad incontrarsi  in bar, piazze, per le strade si contrappone il desiderio di nuovi luoghi aggregativi, strutture culturali e ricreative, parchi e aree verdi in condizioni accettabili. C'è un pezzo della nostra generazione che, non volendo correre il rischio di prendersi del "bamboccioni" è consapevole della necessità e dell'utilità di corsi di formazione professionale, così come di stage orientativi e formativi. Accanto a questi elementi, emerge chiaramente la voglia di una maggiore offerta di attività per il tempo libero: eventi culturali, percorsi di cittadinanza attiva, di sensibilizzazione su tematiche sociali e di prevenzione alle dipendenze. I giovani avellinesi, in sostanza, ambiscono ad una città diversa e sono disposti a “sudare” per far sì che ciò avvenga. Il comitato ricorda che a breve ci sarà una nuova iniziativa per discutere delle proposte attuabili nella nostra città.