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    26/06/2026

Alto Calore Patrimonio, sì al bilancio. E ora la fusione con l’Acs

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La sede dell'Alto Calore in Corso EuropaAVELLINO – Con il solo voto contrario del Comune di Pratola Serra l’assemblea degli azionisti ha approvato a larghissima maggioranza (98,54% dei presenti) il bilancio al 31 dicembre 2013 della società Alto Calore Patrimonio.

“Con l’approvazione del bilancio 2013 dell’Acp SpA – si legge in un comunicato del liquidatore Francesco Gallo – parte l’operazione di fusione per incorporazione della società patrimoniale nell’Alto Calore Servizi SpA. L’accorpamento della società patrimoniale nell’azienda che gestisce il servizio idrico integrato delle province di Avellino e Benevento avrà l’effetto immediato di dar vita ad un soggetto fortemente patrimonializzato che porterà in dote agli enti locali soci delle due province beni per circa 156 milioni di euro ed un correlato consistente valore patrimoniale. Inizia così la fase di definitivo riassetto e rilancio del gestore del S.I.I. (servizio idrico integrato) che potrà, con rinnovata efficienza organizzativa, grazie anche alla strategia di risanamento avviata in Acs SpA, affrontare la sfida della gestione pubblica delle acque in Irpinia e nel Sannio”.

In pratica, alla luce di questa decisione, l’ente di Corso Europa ritorna ad essere quello che già era più di dieci anni fa prima della improvvida e sconsiderata scissione all’epoca avversata dal Comune di Avellino, vicenda dalla quale, lo si ricorderà, poi scaturì anche la crisi della giunta Di Nunno.

 

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