Avellino: dissequestro parziale della Dogana, riapre via Del Gaizo

Mercoledì 28 Maggio 2014 11:37 Red.
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La DoganaAVELLINO – La Procura della Repubblica ha emesso un atto di dissequestro parziale dell’edificio della Dogana così che è stato possibile riaprire al traffico via Del Gaizo. La stradina era rimasta chiusa per alcuni mesi, giacché il Procuratore Cantelmo, sulla scorta di una perizia tecnica, aveva disposto il sequestro dell’antico edificio che rischiava di crollare da un momento all’altro, rovinando proprio sulla trafficatissima via Del Gaizo. Non solo, ma la Procura aveva aperto un’inchiesta iscrivendo nel registro degli indagati alcuni funzionari comunali per omissione d’atti d’ufficio. I tecnici non avrebbero adottato tutti i provvedimenti necessari per salvaguardare la pubblica incolumità, in primis quello di eseguire in danno dei proprietari i lavori di messa in sicurezza. Da gennaio scorso, la stradina - che collega il cuore del centro storico con piazza della Libertà - era rimasta chiusa per consentire i lavori di messa in sicurezza del palazzo. Dunque terminati gl’interventi utili a scongiurare il pericolo di crollo, l’importante arteria è stata riaperta alla circolazione dei veicoli, sia pure con l’osservanza di alcune prescrizioni disposte dalla Procura. “Come amministrazione – ha  dichiarato l’assessore Caterina Barra – siamo lieti di poter restituire, almeno parzialmente, la percorribilità anche veicolare dell’importante snodo, ai residenti del centro storico e alla città”. Restano ovviamente aperte tutte le altre questioni riguardanti lo storico complesso. Ad iniziare da quella del passaggio al patrimonio comunale. La giunta nel febbraio scorso aveva dato il proprio assenso a portare avanti la procedura per l’esproprio dell’edificio sulla scorta della valutazione compiuta dall’ufficio tecnico comunale che, a quel che resta dell’antico palazzo, attribuiva un valore di 450 mila euro.