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    26/06/2026

Live your life: insieme contro le dipendenze patologiche

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_ive_you.jpgAVELLINO – “In questi anni abbiamo incontrato un sacco di gente ragazzi soprattutto ma anche adulti verificando che, quando c’è una cosa bella, il cuore dell’uomo risponde perché quella bellezza è in grado di mettere in moto l’umano. In questi momenti emerge una gratitudine, ad esempio per l’Asl che ha deciso di puntare su un’iniziativa del genere al posto di fare il solito convegno, gestito da adulti e di sicuro meno rischioso. Così anche le amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto nel corso di questi anni e nelle passate edizioni di Live Your Life”. È quanto ha sottolineato Lorenzo Savignano, responsabile del progetto Net (Nuove esperienze territoriali), nel corso della conferenza stampa di questa mattina, presso il circolo della stampa di Corso Vittorio Emanuele, per la presentazione della III edizione di “Live your life”, la kermesse artistico-musicale organizzata dal progetto Net con la supervisione del SerT e dell’Asl di Avellino.

L’evento, originariamente previsto per la giornata di domani e poi rinviato all’8 giugno per motivi climatici, nasce – si legge in un comunicato – per aderire alla Giornata mondiale della lotta contro le dipendenze patologiche e per mostrare come, attraverso esperienze concrete, si possa divertirsi senza cedere a mode distruttive o convinzioni errate.

Nunzio Cignarella, assessore alla Cultura del Comune di Avellino: “Mi colpisce questa vostra esperienza perché dimostra come ci possa essere un protagonismo molto positivo quando è legato alla creatività. Mi sento perciò di condividere moltissimo questo tipo di discorso. Abbiamo degli spazi in città, come il Parco Santo Spirito, che vogliamo proprio destinare a questo tipo di espressività giovanile, non ci interessa tanto chi dice “Siamo giovani, vogliamo fare qualcosa ma non si sa cosa, dateci un posto per fare questo qualcosa”. Riusciamo molto di più a dialogare con chi dice “Abbiamo un’idea, come ci potete aiutare a realizzarla?”. Il Parco Manganelli vorremmo che fosse una sorta di Parco della musica anche per preservarlo dai vandali e facendolo assurgere agli occhi dei giovani frequentatori al rango di bene comune”.

 

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