Il Tar sospende il provvedimento di chiusura, riapre la Malzoni

Lunedì 09 Giugno 2014 20:17 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_cdc_malzoni.jpgAVELLINO – Il Tar sospende l’ordinanza e la dirigente del Comune Carmela Cortese (a cui carico sarebbe in arrivo un provvedimento disciplinare da parte del sindaco) addirittura la ritira: riapre la clinica «Malzoni» di Avellino. Raffale Ianuale, amministratore delegato del Gruppo Malzoni, commenta: «Nasce e muore tutto in un solo ufficio. Questo è ciò che viene da pensare in questi minuti. Prima arriva la sospensiva del Tar di Salerno che accoglie l'istanza depositata ieri mattina dai legali della Casa di Cura Malzoni Villa dei Platani contro il Comune di Avellino e la Asl locale, dopo pochi minuti viene, invece, notificata la determina di revoca della sospensione delle attività sanitarie che ha imposto lo stop ai ricoveri dallo scorso giovedì». Continua Ianuale: «Questo era nei desideri, questo è nella giustizia, nessuna dichiarazione o commento renderebbe meglio delle considerazioni che tutti dovrebbero fare sulla vicenda. Ora attendiamo fiduciosi il via libera degli enti preposti affinché si possano ultimare nella struttura i lavori ormai iniziati da tempo e continuare così la nostra mission aziendale, ovvero assistere i cittadini con le migliori tecnologie e cure più avanzate».

Dunque, due chiusure imposte dal Comune in tre mesi, due sospensive dal Tar, un solo risultato: un danno d'immagine ed economico incalcolabile. Conclude l’amministratore, con tono polemico: «Ora vogliamo chiarezza, e mi sia consentito cui prodest?». I sindacati, intanto, «non hanno alcuna intenzione di fare nemmeno un passo indietro in una vertenza che vede coinvolti quasi 600 lavoratori». Nonostante la sospensiva dell’ordinanza di chiusura le organizzazione sindacali «vogliono vederci chiaro» e chiedono «all’amministrazione della clinica, al Comune e all’Asl, tempi certi sulle riqualificazione della struttura. Solo così i dipendenti avranno certezze rispetto al futuro lavorativo».

I responsabili di categoria di Cgil, Marco D’Acunto, Cisl, Doriana Buonavita, Uil, Ugo Petretta, e Ugl, Stefano Caruso, hanno inoltrato richiesta per un incontro «di somma urgenza» al prefetto di Avellino, Carlo Sessa, e annunciano per «domani pomeriggio alle 16 una mobilitazione, con una manifestazione di protesta pacifica dei lavoratori nello spazio antistante le sede territoriale del governo».