AVELLINO – Fino a notte inoltrata, presso il centro sociale Samantha Della Porta, lo scrutinio per eleggere il presidente e l’assemblea del Forum dei giovani. Aventi diritto al voto poco meno di diecimila giovani, ad esprimere il voto poco meno di 2700. A vincere è stata la lista SvegliAmoAvellino che avrà la maggioranza assoluta nell’assemblea grazie all’elezione di 12 consiglieri sui 20 previsti. Gli altri otto seggi saranno distribuiti tra i candidati eletti nelle altre quattro liste che hanno partecipato alla competizione elettorale giovanile. A guidare in qualità di presidente il nuovo organismo sarà Stefano Luongo, 19 anni, avellinese, al primo anno di economia, già studente del liceo scientifico “Mancini” di Avellino e già candidato consigliere comunale alle amministrative dello scorso anno nella lista civica “Democratici per Avellino” schierata a sostegno di Paolo Foti sindaco.
Una volta avvenuta la proclamazione ufficiale, in programma a Palazzo di città, la prossima settimana, Luongo dovrà nominare i cinque componenti del suo esecutivo, più un segretario ed un tesoriere.
Questo uno stralcio del programma della lista SvegliAmoAvellino presentato in campagna elettorale:
“La nostra volontà, con questo progetto, non è solo quella di governare il Forum dei giovani, ma è di rigenerare fiducia e speranza nella nostra generazione, attraverso un’azione concreta, tesa ad ottenere significativi miglioramenti. L’idea di impegnarsi attivamente nel nostro territorio risale a quando abbiamo costituito il comitato “Giovani avellinesi”, avvertendo l’esigenza di ricercare un confronto sulle problematiche della città. La nostra ambizione è di costruire una nuova comunità. Dal primo momento, ci siamo accorti che il tentativo sarebbe fallito in partenza se non avessimo tentato di sensibilizzare e aggregare tutte le individualità che amano e sono legate alla nostra terra.
Si è costituito, così, un solido gruppo eterogeneo per età, rappresentanza e idee, che ha posto al centro delle discussioni le oggettive difficoltà che vivono quotidianamente i giovani impegnati nello studio e nella ricerca del lavoro. Bisogna ricostruire il tessuto sociale, ingegnandosi nel trovare proposte concrete e attuabili. I due princìpi per noi fondamentali sono la trasparenza e la concretezza. In un momento storico in cui è evidente la lacerazione tra società e potere pubblico, sarebbe inopportuno e offensivo continuare sulla scia della politica che promette e non mantiene. La nostra azione, infatti, mirerà sia a portare a termine la piattaforma programmatica, che è caratterizzata dalla realizzabilità di ogni singolo punto indicato, sia ad avvicinare quanti più ragazzi al nostro progetto, per ampliare la collaborazione e la condivisione.
Il Forum, con una gestione responsabile ed efficace, dovrà diventare un punto di riferimento per tutti i giovani. Per la prima volta, in città, viene data direttamente a noi l’opportunità di agire, valorizzando ciò che ci circonda, facendo emergere i nostri punti di vista, mettendo in pratica le nostre capacità. Ragazzi, svegliamoci da questo lungo e profondo letargo perché noi siamo il presente di questa società e dobbiamo avere la forza di alzare la voce e farci sentire. Dobbiamo passare dalla teoria alla pratica, sostituire le critiche e il qualunquismo con l’interesse e l’impegno, diventando protagonisti di un radicale cambiamento. Noi impiegheremo tutte le nostre forze ed energie per realizzare il nostro progetto, ma occorre la vostra fiducia e il vostro sostegno”.
