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    26/06/2026

Dalla terra alla tavola, a Be Food al via Ortobello

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_ort_bel.jpgAVELLINO – L’enogastronomia irpina protagonista a Be Food, la rassegna di eventi organizzata, dall’associazione Segninversi presso la Casina del principe di Avellino. Quella di domani sarà una domenica alternativa all’insegna del food e della terra. È previsto infatti, dalle ore 9 alle ore 13, “OrtoBello”, il primo mercato della terra a chilometro zero. L’iniziativa, coordinata dal Cia e Donne in campo, vede protagonisti – si legge in un comunicato –  i produttori locali ai quali viene data la possibilità di vendere direttamente il frutto del loro lavoro. Ortaggi, pasta di grano duro senatore cappelli, legumi, pane, vino, olio, sono solo alcuni dei prodotti che potranno essere acquistati nella storica location avellinese. L’obiettivo della vendita a chilometro zero è avvicinare il consumatore al produttore, creando il legame tra la “terra” e la tavola.

Gli appuntamenti di “Be Food” in programma per domani non si esauriscono qui. Alle ore 21 andrà in scena Francesco Forlani con “Zazà et tuti l’ati sturiellett”. Lo spettacolo teatrale consiste in un insieme di piccole storie raccontante in un recital incentrato sulle infinite possibilità di una lingua inventata. Il linguaggio paradossale deriva dal connubio tra termini antichi e contemporanei, dialettali e moderni, ed è utilizzato dall’autore per interpretare l’attesa e il desiderio, temi principali dello spettacolo e condizione ideale per il rinnovo dell’arte. Ad affiancare Francesco Forlani in scena ci saranno la video pittura di Stefano Giorgi e il violoncello di Lamberto Curtoni.

Aggiornamento del 30 giugno 2014, ore 12.48 - Musica con la M maiuscola di scena a “Casina del Principe” di Avellino nell’ambito della rassegna Be Food dell’associazione Segninversi. Continuano infatti gli appuntamenti della rassegna “Il Cimento dell’armonia e dell’invenzione” a cura del Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino. Questa sera, lunedì 30 giugno, alle ore 19.30 la Casina del Principe ospita il concerto: “Musica a Napoli nel XVIII secolo” a cura dei maestri  Vincenzo Corrado, Pier Francesco Borrelli, Enrico Baiano, Rosario Totaro. Ensemble del laboratorio di musica antica del conservatorio Cimarosa. In programma musiche di Scarlatti, Jommelli, Avitrano, Porpora, Mancini. Grande spazio anche alla creatività, ai bambini e non solo. Dalle 19.00 alle 21.00 si svolgerà il Laboratorio creativo rivolto ai bambini dai 5 ai 95 anni, intitolato “Be Food Past' - Art – ack”; a cura di Mattia Di Paolo, Giovanni Lombardi, Pietro Satiro, Giuseppe Spagnuolo, Alfredo Vella. Domani, martedì 1 luglio, alle ore 21.00 di scena le musiche e le tradizioni popolari. Ci sarà, infatti, la presentazione di corsi e laboratori di tradizioni popolari, a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese, Luca Rossi e Tonuccio Corona. Il laboratorio è rivolto a tutti, principianti ed esperti. Degno di nota il curriculum artistico di Luca Rossi. Ha infatti collaborato con Enzo Avitabile, Teresa De Sio, Marcello Colasurdo, Orchestra Popolare Campana, in dischi, tournée e film. I suoi tamburi ed il suo naturale carisma lo hanno accompagnato in concerti, seminari e rappresentazioni teatrali sia in Italia che all'estero. Dall'Armenia a Bangkok passando per la Grecia, Lituania, Tunisia, Austria e Germania. Tra le sue pubblicazioni, i libri in rima del "Raccontaio" dedicati al teatro popolare campano ed il metodo didattico bilingue per tammorra.

 

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