AVELLINO – La storica tipografia Ruggiero chiude i battenti non potendo più sopportare i contraccolpi della crisi. Dopo oltre mezzo secolo di attività - fu fondata dal cav. Francesco Saverio Ruggiero nel 1962 - è costretta a fermare le rotative. Eppure lo stabilimento di Pianodardine, con le sue moderne attrezzature, negli anni passati era stata in grado di aggiudicarsi importanti commesse, non soltanto sul territorio nazionale, ma persino oltre confine. Era stata la casa editrice di centinaia di titoli di libri e di numerosissime testate giornalistiche. Le sue maestranze, altamente qualificate dal punto di vista professionale, ne avevano fatto un punto di riferimento per quanti desideravano un lavoro a stampa accurato e di qualità. E ora proprio per questi lavoratori (sono una quindicina) c'è grande preoccupazione, tant'è che la Cgil in un comunicato annuncia la sottoscrizione di un accordo per la messa in mobilità.
Alla Poligrafica Ruggiero subentrerà l'International Print, un'azienda di dimensioni ridotte che non sarà in grado di assorbire tutte le maestranze del precedente opificio. Con la scomparsa della tipografia Ruggiero se ne va un altro pezzo importante dell'imprenditoria irpina, quella endogena che aveva fatto con grandi sacrifici il salto dalla dimensione artigianale alla piccola impresa industriale.
