AVELLINO – “Per il prossimo anno la casa del Laceno d’oro sarà l’ex Eliseo. Considero questa rassegna cinematografica di grande importanza per la città di Avellino ma per questa amministrazione la ritengo come la precondizione che fa ben sperare di realizzare il definitivo risanamento di una ferita aperta che è il cinema Eliseo chiuso da tanti anni. Siamo a buon punto e ritengo che tra un anno a partire da oggi riusciremo ad aprire buona parte della struttura. Riaprire il cinema Eliseo significherà anche riaprire la sala cinematografica, con la speranza che i solititi ignoti, che sono la vergogna di questa città, non vadano di nuovo a vandalizzare la struttura”.
È quanto dichiara il sindaco di Avellino, Paolo Foti, a margine dell’annunciata conferenza stampa di questa mattina a Palazzo di Città per la presentazione del Festival cinematografico Laceno d’oro che si terrà tra Avellino, Mercogliano e Atripalda dal 18 agosto al 5 settembre.
Nunzio Cignarella, assessore alla Cultura: “Quest’anno inizieremo la manifestazione, le prime cinque serate, nel piazzale dell’ex Gil, un modo per riappropriarci di questo luogo, simbolo del Laceno in Irpinia. Mi piace sottolineare la rete che si è creata per l’avvenimento tra tutte le associazioni, i singoli e gli amici che in questi anni hanno tenuto viva la fiammella del cinema in provincia di Avellino”.
Antonio Spagnuolo, direttore artistico del Laceno d’oro: “Un sogno che diventa realtà e la consapevolezza che abbiamo rifatto qualcosa di importante per la nostra città e per la cultura che la anima”.
Il Programma tratto dal sito del Laceno d’oro.




