AVELLINO – Gli uomini della forestale hanno intensificato la vigilanza nei boschi della provincia per contrastare il fenomeno dei cercatori di funghi improvvisati (e spesso impreparati) che in questi mesi autunnali aumentano a dismisura, essendo il periodo dell’anno più favorevole alla crescita dei miceti. A indurre il Corpo forestale a effettuare controlli più serrati sono stati i dati allarmanti sulle persone colpite da gravi intossicazioni per aver ingerito funghi velenosi.
Dall’inizio dell’anno undici persone hanno dovuto ricorrere a cure ospedaliere. Una delle cause di questi avvelenamenti – dice la forestale – è da attribuire alla disinformazione micologica. Infatti spesso si confondono specie commestibili con altre velenose e addirittura mortali. È il caso del fungo dell’olivo o dell’ovulo malefico, colti in questi giorni da malcapitati raccoglitori, perché scambiati rispettivamente con il galletto e l’ovulo buono. Premesso che per poter andare a funghi è necessario avere un apposito tesserino, il corpo forestale dello stato ha ritenuto, insieme all’Asl di Avellino, di intraprendere una vera e propria campagna informativa sulla micologia.
Un appuntamento al riguardo è fissato per il prossimo 18 ottobre, alle ore 10:00, presso l’aula consiliare del Comune di Bagnoli Irpino. Tema dell’incontro la raccolta, commercializzazione e somministrazione dei funghi e tartufi. Il convegno è stato promosso anche in vista dell’importante rassegna-mostra-mercato del tartufo nero di Bagnoli Irpino, che si terrà dal 24 al 26 ottobre, proprio presso il Comune di Bagnoli Irpino.




