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    27/06/2026

Legge di Stabilità, dall’Irpinia oltre 1000 i partecipanti alla manifestazione della Cgil

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_cgilsede.jpgAVELLINO – Quota 15 pullman dall’Irpinia ma il numero è destinato a salire in vista della manifestazione di sabato 25 ottobre a Roma, organizzata dalla Cgil contro le scelte del governo relative alla “legge di Stabilità” e contro l’abolizione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. La macchina organizzativa della Cgil irpina – si legge in un comunicato – sta lavorando senza sosta: dopo l’attivo tenuto presso la sede di zona a Cervinara, oggi è la volta dell’attivo a Baiano. Secondo le stime della Camera del Lavoro di Avellino potrebbero essere ben 20 i pullman che sabato prossimo partiranno alla volta della capitale per dare supporto alla segretaria Susanna Camusso che da Piazza San Giovanni terrà il suo intervento con inizio della manifestazione alle ore 9.00.

Oltre mille, si stima, i partecipanti e numerose sono le adesioni, non solo di lavoratori iscritti alla Cgil, ma anche di associazioni e sigle politiche, come lo stesso circolo Foa del Pd irpino che ha comunicato l’allestimento di un proprio pullman in adesione alla manifestazione.

“L’adesione di persone non iscritte –  dice il segretario Vincenzo Petruzziello – ci convince ancor di più della giustezza della posizione assunta dalla Cgil. Non ci convince l’impianto della legge, le misure contenute e soprattutto la parte riguardante il taglio imposto ancor di più ai servizi come la sanità ed i trasporti. Le Regioni, come la Campania, hanno già tagliato tutto quello che c’era da tagliare. Di fatto assistiamo alla negazione di diritti e di servizi al cittadino e la nuova legge determinerà condizioni di ulteriore disparità tra le fasce sociali. Il governo non ha affrontato le questioni della patrimoniale, non ha intaccato le grandi rendite, ancora una volta pagano i lavoratori a reddito fisso, con l’aggravante che si introducono ulteriori elementi di precarietà, senza di fatto avviare una politica di rilancio dell’occupazione. Il nostro giudizio era negativo prima dell’approvazione della legge, è pessimo adesso che si conoscono nel dettaglio i provvedimenti. Mancano del tutto le coperture finanziarie per gli ammortizzatori sociali, il governo salverà le casse dello Stato ma finirà per affamare gli italiani, fermo restando che l’efficienza della legge riguardo alla contrazione della spesa è tutta da verificare in termini di ritorno dei conti a livello centrale”.

Intanto, dopo le numerose iniziative già messe in atto in numerosi comparti, martedì 21 ottobre toccherà alla sanità irpina, il settore che più di ogni altro potrebbe essere colpito dalla legge del governo. La funzione pubblica Cgil di Avellino terrà un incontro alla presenza del segretario generale Fp Rosanna Dettori. L’emergenza nel settore della sanità è la più stringente e drammatica, acuita in provincia di Avellino dalla scelta della Regione Campania di attuare tagli anche ai servizi essenziali. All’incontro interverrà anche il segretario dei medici di Avellino, Pasqualino Molinaro. L’attivo provinciale del settore sanità sarà presieduto dal segretario provinciale Marco D’Acunto.

 

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