AVELLINO – Organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Avellino, in collaborazione con la sezione di Avellino dell’Anac (Associazione nazionale avvocati cristiani), è in programma dopodomani, a partire dalle ore 15.30, presso l’aula magna del Tribunale di Avellino il convegno sul tema “Associazione di tipo mafioso ex art. 416 c.p.” - l’accusa e la difesa a confronto”.
L’evento – si legge in un comunicato – si svilupperà attraverso una panoramica approfondita e tipicamente concreta del fenomeno criminale locale e delle tecniche difensive penali, senza trascurare la casistica e l’esperienza degli illustri relatori.
Ad introdurre il dibattito, moderato da Maddalena Zanforlin, sarà Giuseppe Di Gaeta, penalista del foro di Avellino. Dopo i saluti di Fabio Benigni, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Avellino, di Michele Rescigno, presidente del Tribunale di Avellino e Rosario Cantelmo, Procuratore capo della Repubblica, sono previsti gli interventi di Giovanni De Lucia, presidente onorario del Consiglio dell’Ordine; Francesco Soviero, Sostituto Procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia di Napoli; Massimo Preziosi e Raffaele Bizzarro, penalisti del foro di Avellino. Ai lavori prenderà parte Flavia Famà, figlia di Serafino Famà, noto avvocato penalista di Catania, ucciso all’età di 57 anni nella propria città, vittima della mafia. Nel corso del convegno sarà presentato anche il libro “Processo di mafia e società civile”, a cura di Giuseppe Dardo, avvocato del foro di Napoli, edito dall’Aracne editrice.




