AVELLINO – “Il trasferimento di solo 8 corse dei pullman da Piazza Kennedy a Campetto Santa Rita non incide sul problema dell’inquinamento ambientale e reca solo disagio a studenti e pendolari”. È l’osservazione di Federconsumatori e Filt Cgil in merito alla decisione adottata dall’amministrazione comunale del capoluogo.
Riteniamo che il provvedimento sia inutile dal punto di vista ambientale – commenta Fiorentino Lieto, responsabile Federconsumatori Cgil di Avellino – poiché il numero dei pullman che non incideranno più sull’area di piazza Kennedy è esiguo, la percorrenza viene decentrata di pochi metri e si ingolfa comunque la stessa zona di riferimento e l’unica arteria di accesso, via Circumvallazione. Di contro, invece, studenti e pendolari provenienti dall’Alta Irpinia e diretti alle università di Napoli, Fisciano e Benevento così come i pendolari dell’Alta Irpinia per Napoli, dovranno percorrere un tratto di strada a piedi, aumentando il volume pedonale che nella città di Avellino, data la scarsa o del tutto assente, organizzazione dei percorsi, contribuisce ad aumentare il traffico nelle ore di punta, senza considerare l’incontestabile disagio per gli utenti, che giunti a Campetto Santa Rita dovranno poi recarsi in piazza Kennedy”.
Per Federconsumatori e Filt Cgil la soluzione praticabile per risolvere i problemi individuati dall’amministrazione comunale sono ben altri: “Sarebbe meglio concentrarsi sull’ultimazione dei lavori dell’autostazione di via Colombo, ormai un cantiere ultradecennale, che non arriva mai ad avere compimento. È singolare come ogni amministrazione indichi un ipotetico mese di inaugurazione e apertura, senza mai specificare l’anno. Sarebbe molto più utile stabilire l’anno in cui si intende aprire l’autostazione, riservandosi qualche mese per completare i lavori. I provvedimenti tampone non servono se non a sottolineare l’inadeguatezza delle scelte degli amministratori”.




