AVELLINO – Le polveri sottili sforano i limiti consentiti e il sindaco Foti, dando applicazione al Piano di azione per il contenimento dell’inquinamento atmosferico del Comune di Avellino, approvato dalla giunta comunale a febbraio di quest’anno, vieta la circolazione nel mese di novembre (limitatamente ai giorni di mercoledì e venerdì) su tutto il territorio comunale. Il divieto vige – così come illustrato dall’assessore alla Mobilità, Giuseppe Ruberto, nel corso dell’annunciata conferenza stampa di questa mattina – dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00. La sosta è però consentita. Il divieto di circolazione riguarda soltanto i veicoli più inquinanti e cioè le automobili alimentate a benzina appartenenti alle classi pre-euro 1 e euro 1, vale a dire quelli immatricolati prima del 30 gennaio 1996; le auto diesel pre-euro 1, euro 1 e 2, cioè quelle immatricolare prima dell’1 gennaio 2001.
La restrizione colpisce anche i ciclomotori e motoveicoli “pre-euro 1 e euro 1”, a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi. Per verificare la classe di appartenenza del proprio veicolo è comunque opportuno controllare la carta di circolazione. L’ordinanza sindacale ha previsto una serie di esclusioni dal fermo della circolazione. Possono circolare i veicoli elettrici leggeri da città, quelli ibridi e multimodali, i micro veicoli elettrici e gli elettroveicoli ultraleggeri; quelli alimentati a gas naturale o gpl, i veicoli storici iscritti nell’apposito registro, le macchine agricole, i veicoli dei vari corpi di polizia, della croce rossa e della protezione civile, quelli di pronto soccorso, gli scuola bus e i veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap.
Inoltre, possono circolare i veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza; i veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa; i veicoli adibiti al servizio postale; i veicoli blindati destinati al trasporto valori, i veicoli dei medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica; i veicoli dei donatori di sangue che hanno l’appuntamento per effettuare la donazione.




