AVELLINO – Si è riunito oggi in prefettura, su richiesta dei referenti del Tribunale dei diritti del cittadino, dell'Auser Onlus Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà, del sindacato pensionati italiani Cgil, dell'ufficio del Garante per le diverse abilità e alla presenza dell'assessore alla Riqualificazione urbana del Comune di Avellino, un tavolo di confronto con i responsabili delle Poste Italiane S.p.a., per discutere della problematica, particolarmente sentita dalla cittadinanza, derivante dalla delocalizzazione del servizio di ritiro della corrispondenza presso il centro di via Pianodardine. Nel corso dell'incontro – si legge in un comunicato – sono stati rappresentati i notevoli disagi che derivano ai cittadini, in particolare ad anziani e disabili, costretti a recarsi presso una sede distante dal centro della città e scarsamente accessibile agli utenti.
Il dirigente del servizio recapito territoriale area Sud delle Poste italiane, dopo aver ascoltato con attenzione le motivazioni della protesta, ha assunto l'impegno di venire incontro alle istanze rappresentate, offrendo ai cittadini la possibilità di richiedere gratuitamente il servizio di consegna al proprio domicilio delle raccomandate e delle assicurate che non siano state ricevute per assenza del destinatario. Il servizio c.d. Chiamami sarà erogato a titolo gratuito dal 1° dicembre 2014 fino a fine febbraio 2015, chiamando il numero verde 803160 come indicato sull'avviso di giacenza o indicato sul sito delle poste. Ulteriore disponibilità per migliorare il servizio e renderlo sempre più accessibile agli utenti è stata espressa dai responsabili di Poste Italiane s.p.a., anche in vista della partecipazione ad un eventuale nuovo tavolo di confronto e di analisi delle esigenze espresse dalla cittadinanza.
Aggiornamento del 26 novembre 2014, ore 14.06 – Comunicato assessore Giordano Poste - L’amministrazione comunale si è fatta carico delle numerose istanze di cittadini che lamentano disagi e difficoltà per il ritiro delle raccomandate presso il centro postale di Pianodardine. Questa mattina al tavolo convocato presso la prefettura per discutere della questione ha preso parte l’assessore alla Riqualificazione urbana del Comune di Avellino Marietta Giordano.
L’assessore ha evidenziato le tantissime richieste prevenute all’ente di Piazza del Popolo perché il centro di smistamento delle raccomandate inesitate venga ricollocato presso la vecchia sede di via De Sanctis o venga individuata una nuova sede ubicata in una zona più centrale della città di Avellino. In attesa di un riscontro da parte dei funzionari delle Poste Italiane, presenti all’incontro e dai quali è venuta la disponibilità a valutare le richieste per far fronte agli evidenti disagi che la popolazione avellinese sta incontrando, è stato deciso di fornire gratuitamente a tutti i cittadini il servizio “Chiamami” che prevede la chiamata al numero verde (803160) per la consegna domiciliare delle raccomandate e delle assicurate non ritirate. Inoltre l’assessore Giordano ha sollecitato anche la realizzazione degli stalli per consentire la fruizione degli uffici di Pianodardine ai portatori di disabilità. Il Comune sta anche verificando se l’area su cui si trova il centro per le raccomandate è di sua proprietà per predisporre gli interventi necessari.




