AVELLINO – “Per noi è un onore presentare anche ad Avellino questa iniziativa non solo perché possiamo contribuire alla sostenibilità dei progetti di riutilizzo dei beni confiscati alle mafie ma soprattutto perché ci sentiamo parte di un sogno. L’esperienza casertana rappresenta una buona prassi in questo campo e noi vogliamo provare a replicare questo modello anche nella nostra provincia”.
È quanto sottolinea Francesco Iandolo, referente di provinciale di Libera Avellino, che lunedì prossimo, alle ore 11.00, presso la bottega equosolidale Equomondo presenterà l’iniziativa Facciamo un pacco alla camorra.
Per il settimo anno consecutivo – si legge in un comunicato – le cooperative che lavorano sui beni confiscati in provincia di Caserta, in rete con numerosi soggetti di economia sociale, hanno realizzato il pacco alla camorra. All’interno si possono trovare i tanti prodotti trasformati da quanto viene coltivato sulle “terre di Don Peppe Diana” con le numerose cooperative sociali che avviano al lavoro soggetti svantaggiati.
Il pacco, che sarà distribuito insieme con i rappresentanti della Nco, nuova cooperazione organizzata, sarà disponibile da lunedì 15 presso la Bottega Equomondo in via Episcopio 1 ad Avellino e da mercoledì 17 presso la casetta delle associazioni nel mercatino di Natale al Corso Vittorio Emanuele, davanti la villa comunale.
