AVELLINO – “La convocazione odierna è nata dalla necessità di definire alcune questioni puramente tecniche che sono emerse, in questi giorni, e che abbiamo iniziato a verificare con il supporto degli uffici comunali e con i rappresentanti del concessionario”.
È quanto dichiara l’assessore alle Finanze del Comune di Avellino, Elena Iaverone, a proposito dell’incontro sulla vicenda Assoservizi tenuto questa mattina, a Palazzo di città, presente il dirigente Pierluigi Marotta, con i rappresentanti sindacali, nello specifico il segretario Cgil Petrozziello e i rappresentanti Lieto e Mitrione, il segretario provinciale Vassiliadis Ugl, Simeone della Uil.
“Gli atti e gli avvisi di accertamento dei quali si discute – ha pecisato Iaverone – servono a migliorare e riconfigurare il servizio di contribuzione, modificando definitivamente tutte quelle storture, squilibri di poteri e procedure che oggi sono causa anche della crisi economica dei nostri Comuni. Indubbiamente le eventuali anomalie vanno verificate singolarmente, con serenità, sia da parte del concessionario che da parte del Comune valutando quei casi in cui siano necessarie rettifiche e/o sgravi da applicare. La congiuntura economica, che investe tutte le fasce sociali e di reddito, condiziona l’azione delle singole amministrazioni che devono ottemperare alla necessità del riscuotere i tributi per non penalizzare la erogazione dei servizi e per non aggravare una situazione di difficoltà reddituale per le famiglie”.
“Stiamo mettendo in campo – spiega ancora l’assessore Iaverone – una giusta ed opportuna scelta politico-amministrativa, cioè quella di prevedere una generalizzata rateizzazione, anche considerando che, riconoscendo una maggiore flessibilità nei pagamenti, aumentano le possibilità di assolvimento dell’obbligo tributario da parte dei cittadini, evitando, così, il ricorso a procedure coattive. La condizione principale che ho ribadito con forza, in qualità di assessore, oltre la possibilità di concedere la rateizzazione nei pagamenti, è stata quella di non creare disagi e difficoltà ai cittadini che hanno ricevuto gli avvisi, mettendo il concessionario in condizione di definire e di concludere l’iter della pratica direttamente agli sportelli, evitando agli utenti di ritornare presso la sede degli uffici comunali”.
Uno degli obiettivi da raggiungere è l’incrocio dei dati catastali con quelli dei proprietari degli immobili e con le banche dati tariffarie. “L’augurio in qualità di assessore al Bilancio – conclude la Iaverone – che a questa attività di riscossione, in tempo breve, siano corrisposti, ove sia possibile, servizi migliori o più diffusi”.
Sintonia tra le parti per la risoluzione delle problematiche evidenziate e piena disponibilità dell’amministrazione che ha ascoltato le istanze dei sindacati.
Al termine della riunione si è giunti, pertanto, alla individuazione di misure da applicare nell’immediato:
- per il pagamento della tassazione sui sottotetti si è stabilito che il contribuente che ha ricevuto un avviso di accertamento relativo al tributo Tarsu, può presentare una istanza in autotutela presso gli sportelli di Assoservizi per richiedere un sopralluogo con successiva verifica dell’immobile ai fini della tassazione;
- per la questione relativa alla variazione della composizione dei nuclei familiari farà fede la comunicazione fatta dall’anagrafe.
In ogni caso per il pagamento delle sanzioni per omessa o infedele comunicazione ci sarà la riduzione dei 2/3 se il versamento verrà effettuato entro 60 giorni dalla notifica.




