AVELLINO – “C’è la massima attenzione e tutto l’impegno dell’amministrazione ad individuare soluzione immediate affinché la Consulta proceda nella sua azione. Nelle prossime settimane verificherò personalmente la disponibilità del Comune per individuare una stanza presso cui attrezzare la sede istituzionale della Consulta dei disabili. Entro il 28 febbraio prossimo il problema sarà risolto definitivamente. Ribadisco che è nostra intenzione supportare le attività di questo organismo che svolge un servizio per persone con disabilità e che rappresentano una fascia significativa della popolazione. Siamo al loro fianco, l’auspicio è che insieme possiamo realizzare iniziative utili in un clima di serena collaborazione”.
Così l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Avellino Stefano La Verde che questa mattina ha preso parte ai lavori del consiglio direttivo della Consulta dei disabili convocata dal presidente Ciro D’Argenio. Presenti all’incontro anche Daniela Cucciniello dell’associazione 8 Maggio, Antonio Cosmo della Caritas, Angela Argenziano dell’Aidp, Giovanni Esposito di Mille Colori, Francesca Medugno dell’Auser, Giulio Vicino della Misericordia, Mirella Sarno del Chirs.
Affrontata anche la questione della costituzione di una anagrafe della disabilità della Città di Avellino. “Si tratta di un progetto importante – dichiara La Verde – che la consulta ed il suo presidente Ciro D’Argenio hanno presentato al mio assessorato. È mia intenzione risolvere le criticità che quotidianamente le persone portatrici di disabilità incontrano e con una anagrafe potremo procedere più speditamente e in maniera mirata in termini anche di erogazione dei servizi.”
Proprio per definire criteri, tempi, costi, modalità dell’anagrafe venerdì mattina alle 10.00 è stata fissata una nuova riunione.
“Credo che la realizzazione di una anagrafe sia un fatto fondamentale. Si tratta – fa notare il presidente della consulta Ciro D’ Argenio – di un primo passo di un percorso che abbiamo tracciato da tempo e che prevede altre tappe come la creazione di un gruppo di lavoro specifico, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione di una struttura per il “ dopo noi”. Con l’amministrazione comunale abbiamo ritrovato una intesa che ritengo propositiva e fruttuosa , sono certo che insieme potremo realizzare iniziative utili e creare una rete di collegamento per semplificare le nostre attività”.
