AVELLINO – Sono 87 le schede di rilevazione pervenute al Comune di Avellino nell’ambito del censimento dei materiali contenenti amianto libero o in matrice friabile indetto con ordinanza sindacale del marzo scorso.
Con l’ordinanza – si legge in un comunicato – si obbliga i proprietari o amministratori di immobili con copertura in lastre in cemento di amianto, i proprietari di beni mobili e immobili nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto, i titolari e/o legali rappresentanti di unità produttive di provvedere ad effettuare il censimento degli stessi mediante l’utilizzo degli appositi modelli forniti dal Comune e disponibili sia presso gli uffici del settore Ambiente sia pubblicati sul sito comunale. Le 87 segnalazioni pervenute sono state trasmesse ai competenti uffici regionali e saranno ulteriormente elaborate e verificate dagli uffici del settore Ambiente del Comune di Avellino.
“I primi risultati del censimento – spiega l’assessore all’Ambiente Giuseppe Ruberto – dimostrano una collaborazione fattiva della popolazione rispetto a questa problematica. L’amministrazione comunale intende proseguire nelle verifiche e nei controlli al fine di eliminare eventuali situazioni di rischio per la salute pubblica”.
