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    27/06/2026

Isochimica, Lotta per la vita ricorda le vittime dell’amianto. La nota del M5S

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita2_isochimica.jpgAVELLINO – Assenti i rappresentanti delle istituzioni e dei sindacati una delegazione dell’associazione “Lotta per la vita” si è ritrovata questa mattina, in occasione della giornata mondiale dell’amianto, dinanzi allo stabilimento dell’ex Isochimica di Pianodardine per ricordare i 22 operai morti per aver lavorato in quella che è ormai nota come la fabbrica dei veleni.

Presenti per la verità le telecamere della Rai per una serie di collegamenti in diretta con lo studio. Presenti, tra gli altri, Aldo D’Andrea, uno degli autori del volume-dossier sull’Isochimica scritto insieme con Luigi Anzalone e Giuseppe Di Iorio, e l’avvocato Brigida Cesta che ha seguito alcuni casi relativi ai decessi degli ex lavoratori.

Lotta per la vita intende continuare a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda dell’Isochimica soprattutto del governo centrale e per questo ha organizzato un nuovo incontro in programma il prossimo 4 maggio a Borgo Ferrovia: prevista la partecipazione anche del Procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo, che, come è noto, sulla questione Isochimica sta portando a termine l’inchiesta a suo tempo avviata i cui risultati circa l’eventuale rinvio a giudizio di alcuni degli indagati si dovrebbero conoscere a breve.

Sulle tematiche ambientali e sulla giornata dell’amianto è in programma nel pomeriggio ad Atripalda l’incontro promosso da Libera e dal Forum dei giovani di cui abbiamo già dato notizia in altra pagina (Cfr. in Irpinia del 24 aprile 2015).

Intanto, sulla ricorrenza della giornata dell’amianto interviene il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia: “La ricorrenza di quest’anno – dichiara in una nota – ha un sapore ancora più amaro alla luce della prescrizione del reato di disastro ambientale nel famoso processo Eternit. Un caso vergognoso che ha prodotto buona parte delle vittime che piangiamo in Italia. Restando ad Avellino siamo in una fase di stallo rispetto al prepensionamento degli ex lavoratori dell’Isochimica di Pianodardine. Anzi dobbiamo registrare, nostro malgrado, l’ennesima beffa subita dagli ex dipendenti della fabbrica dei veleni, che per la maggior parte saranno esclusi dai benefici previdenziali previsti dal famoso emendamento inserito nella legge di Stabilità 2015. L’Inps, infatti, invece di declinare i meccanismi di deroga in base alla legislazione in materia di amianto lo fa, attraverso una circolare esplicativa del 21 aprile, in riferimento alla legge Fornero, vanificando la norma emendativa. Rispetto alla bonifica dell’area di Pianodardine, invece, dopo una prima fase di mobilitazione di tutte le forze sociali ed istituzionali dalle dichiarazioni del sindaco Foti si apprende che siamo ancora alla verifica di rinvenimento delle somme necessarie all’interno della programmazione europea 2007/2013. I residenti della zona e i familiari delle vittime e degli ammalati da patologie asbesto correlate chiedono di farla finita con le promesse e le celebrazioni ipocrite da parte di chi si è proposto come risolutore dei problemi sociali. Dopo 30 anni si chiedono altri tavoli istituzionali per trovare le soluzioni, ebbene tutto ciò ha il sapore bruciante della presa in giro ed è giunto il momento che i cittadini prendano coscienza di questa triste realtà”.

 

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