MONTORO – Ore di paura e tensione durante la scorsa notte nel Montorese. Nel pomeriggio di ieri, tre giovani di Montoro, di età compresa tra i 18 ed i 21 anni, durante un’escursione in montagna, iniziata in località Incoronata di Montoro, perdevano il senso dell’orientamento. Dopo varie ore, presi dall’agitazione, effettuavano una richiesta di soccorso al “112”.
I carabinieri della compagnia di Baiano interessavano immediatamente tutti i canali istituzionali previsti e, facendo convergere i vari servizi esterni, quotidianamente dispiegati dal comando provinciale di Avellino, davano inizio ad una minuziosa attività di ricerca, setacciando tutti i sentieri resi difficilmente percorribili per la fitta vegetazione. La determinazione e la ferrea volontà degli uomini dell’Arma decisi a far fronte a quelle richieste di aiuto premiava alla fine gli sforzi poiché, nel corso della nottata, i militari riuscivano a rintracciare e trarre in salvo i tre ragazzi che, nel vano tentativo di ritrovare la giusta direzione, erano precipitati in un dirupo, in località “Candelito” del Comune di Montoro. Al momento del ritrovamento i tre giovani, sebbene infreddoliti, stanchi e con diverse escoriazioni in varie parti del corpo, si presentavano in buone condizioni di salute.
Verso le ore 3, ultimate le operazioni di recupero, condotte unitamente al personale del Corpo Forestale dello Stato, rese particolarmente difficoltose dal buio e dalle impervie condizioni del territorio, i ragazzi, dopo le cure mediche, venivano accompagnati presso la caserma di Montoro Superiore ove i carabinieri, mettendo la parola fine ad una situazione che avrebbe potuto facilmente avere ben più tragico epilogo, li riaffidavano – si legge in un comunicato – all’affetto dei loro familiari che, emotivamente provati, ringraziavano il comandante della stazione e i militari operanti con lodevoli parole. Nel corso delle attività di ricerca, due militari riportavano lievi traumi agli arti che il personale medico, dopo le cure del caso, giudicava guaribili in pochi giorni.
Aggiornamento del 21 maggio 2015, ore 16.01 – Comunicato stampa Cfs - Il personale dei comandi stazione di Forino e Serino del comando provinciale del Corpo forestale dello Stato di Avellino, nell’ambito di una vasta operazione di ricerca di persone scomparse, svolta congiuntamente a personale della stazione carabinieri di Montoro Superiore, hanno rinvenuto e tratto in salvo, nella nottata scorsa, tre giovani studenti dispersi in montagna, alla località “Vallone Candelitto-Incoronata”, nel territorio montano di Montoro.
In particolare, nel pomeriggio del 20 maggio scorso, perveniva al comando stazione forestale di Forino, una segnalazione da parte della madre di uno dei tre ragazzi dispersi, dell’età compresa fra i 18 ed i 21 anni, la quale allarmata rappresentava che i giovani studenti, durante un’escursione in montagna diretta al Pizzo di San Michele, avessero perso l’orientamento e si fossero smarriti inoltrandosi nella folta vegetazione, anche se potevano, a sprazzi, fornire indicazioni telefoniche tramite i cellulari che avevano a seguito.
I dispersi, immediatamente contattati, riferivano di non essere in gravi condizioni di salute e/o feriti, ma non riuscivano a fornire indicazioni utili per essere ritrovati, per la mancanza di indicazione di chiari punti di riferimento. Anche la localizzazione Gps non aiutava le ricerche, causa l’asperità della zona in questione, fortemente impervia, costituita da diversi strapiombi e valloni, con presenza di rigogliosa vegetazione arbustiva. Col sopraggiungere della sera, intorno alle ore 20:00, i malcapitati venivano individuati e localizzati dal personale forestale dei comandi stazione di Forino e Serino, tramite l’accensione di un piccolo fuoco effettuata dagli stessi dispersi, che venivano raggiunti dopo circa due ore di tragitto a piedi in montagna, viste le estreme e rischiose condizioni morfologiche del territorio e l’asperità della vegetazione.
Una volta raggiunti dalla forestale, le operazioni di recupero risultavano più gravose del previsto, in quanto due dei tre giovani, risultavano caduti in un dirupo, privo di ogni via di uscita ed impossibile da risalire o discendere, senza adeguata attrezzatura. Pertanto altro personale del Corpo forestale dello Stato di Forino e Serino, congiuntamente a personale della stazione carabinieri di Montoro Superiore, sopraggiungeva sul luogo del ritrovamento munito di idonea attrezzatura, come da indicazioni fornite dai primi soccoritori. Sul luogo quindi si organizzava una vera e propria catena umana fra personale Arma e Corpo forestale dello Stato, tramite idonee corde ed imbracature opportunamente portate a seguito, che permetteva di raggiungere e trarre in salvo, vincendo le forti pendenze del luogo, i giovani che, seppur spaventati, si trovavano in buone condizioni di salute, con presenza solo di superficiali escoriazioni. Le operazioni di recupero quindi duravano tutta la notte e si concludevano con successo alle prime ore dell’alba del 21 maggio, allorquando i tre giovani, dopo le cure del caso, presso il locale presidio ospedaliero, venivano restituiti all’affetto dei loro familiari.
L’operazione posta in essere con successo dimostra ancora una volta come la sinergia fra corpi di polizia, soprattuto in determinati ambiti, ove gioca un ruolo fondamentale la conoscenza puntuale del territorio, può essere determinante per la riuscita degli interventi di soccorso.




