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    09/11/2026

Preso da carabinieri e polizia l’autore della sparatoria di Valle

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri4_valle_cc_e_poliz.jpgAVELLINO – È durata tre giorni la latitanza di Aristide Malinconico, il 53enne che domenica scorsa aveva sparato, come confermato dai testimoni presenti sul posto, a Carmine Peluso, 42 anni, detto “topone”, un ambulante residente nella frazione Valle del Comune di Avellino. A catturarlo sono stati i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Avellino che hanno operato insieme al personale della squadra mobile della Questura.

Lo sparatore, originario della provincia di Napoli ma residente nel capoluogo irpino, si nascondeva in un'area del Nolano, ai confini tra la provincia irpina e quella partenopea. Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Rosario Cantelmo,  sono giunti a lui grazie a serrate indagini condotte con grande sinergia dalle forze di polizia che, oltre a setacciare tutti i possibili luoghi dove l'uomo poteva nascondersi, hanno raccolto preziosi elementi seguendo le tracce di alcuni familiari del ricercato.

Ora, infatti le indagini mirano anche ad accertare se l'uomo abbia ricevuto protezione da qualcuno durante la latitanza e se, di conseguenza, esistono dei favoreggiatori. Così come, gl'inquirenti intendono accertare i veri motivi che hanno indotto il Malinconico ad impugnare l'arma e a far fuoco contro il Peluso che stava litigando violentemente con un'altra persona, un ex pugile, anche lui residente nel rione. Malinconico, dopo gli accertamenti di rito effettuati presso il comando provinciale dei carabinieri di Avellino, è stato tradotto al carcere di Bellizzi Irpino.

 

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