SANT’ANGELO ALL’ESCA – Con un massiccio spiegamento di uomini, il comando carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano ha istituito ben 46 posti di controllo per prevenire o reprimere i reati più frequenti in questa stagione estiva. Da quelli predatori posti in essere da lestofanti che approfittano della circostanza che molte abitazioni sono incustodite in quanto i proprietari si trovano in vacanza alle infrazioni alle norme sulla circolazione stradale particolarmente intensa in questo periodo di esodo feriale. Durante l'ultimo fine settimana sono stati controllati 322 veicoli. 51 le contravvenzioni levate per violazioni al codice della strada ed alle norme comportamentali; 11 patenti e 5 carte di circolazione ritirate con 4 veicoli sottoposti a fermo amministrativo.
Da segnalare, più in dettaglio, che ad Altavilla Irpina i militari della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un pregiudicato 22enne della provincia di Napoli per violazione della misura dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza. Inoltre, il giovane è stato raggiunto dal provvedimento di allontanamento dal Comune di Altavilla con foglio di via obbligatorio giacché il veicolo sul quale si aggirava per le strade del paese era sprovvisto di copertura assicurativa. L'auto gli è stata sequestrata.
A Sant’Angelo all’Esca, i carabinieri della stazione di Fontanarosa hanno deferito, in stato di libertà, un cittadino di nazionalità bulgara di 37 anni in quanto, sospettato di guidare in stato di ebbrezza, si era rifiutato di sottoporsi agli accertamenti dell'etilometro. Altro sequestro d'auto a Venticano dove i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno sorpreso un 36enne alla guida della propria autovettura sprovvista di copertura assicurativa.
A Frigento, per finire, i militari del locale comando hanno allontanato con foglio di via obbligatorio quattro rumeni, gravati da numerosi precedenti penali, soprattutto relativi a reati contro il patrimonio, i quali si aggiravano con fare sospetto in zone rurali del comune a bordo di un'auto. Fermati, non sono stati in grado di dare una convincente spiegazione sui motivi della loro presenza in quella zona.




