AVELLINO – Gli agenti della sezione volanti della Polizia di Stato hanno individuato i responsabili di una violenta lite avvenuta nel fine settimana nei pressi di un pub cittadino. Si tratta di due giovani, un 24enne e un 25enne, entrambi di Avellino. Sono stati deferiti, in stato di libertà, all’autorità giudiziaria per lesioni aggravate in concorso.
Dalla ricostruzione effettuata dagli operatori di polizia è risultato che un gruppo di giovani calciatori, appartenenti ad una squadra dilettantistica irpina, si era dato appuntamento per una serata conviviale presso un locale pubblico del capoluogo. Dopo aver bevuto numerose bevande alcoliche, un componente della comitiva, in evidente stato di ebbrezza, ha iniziato a fare apprezzamenti poco lusinghieri nei confronti della moglie di un compagno di squadra. Ne è nata una violenta discussione, sedata sul nascere dai gestori del pub. Sembrava che tutto fosse finito lì, ma così non è stato giacché l’alterco è ripreso in strada dove tre ragazzi si sono affrontati; dapprima si sono scambiate ingiurie e minacce, poi, sono passati alle vie di fatto, suonandosele di santa ragione.
Durante la zuffa uno dei tre è rimasto ferito da una bottigliata al collo che, per fortuna, gli ha procurato lesioni lievi, guaribili comunque in 7 giorni. Grazie alle immediate indagini svolte nonché alle testimonianze acquisite, i poliziotti hanno dato un’identità ai protagonisti dell’incresciosa vicenda.




