Accensione di stoppie e fogliame, scattano le denunce dei carabinieri

Lunedì 01 Ottobre 2012 11:43 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_foto_159_comunicato.jpgAVELLINO – Ancora denunce da parte dei carabinieri del comando provinciale di Avellino nei confronti di quanti, soprattutto in questo particolare periodo dell’anno di raccolta delle nocciole, praticano l’accensione e la bruciatura di stoppie e residui vegetali, recentemente condannate dal Procuratore della Repubblica di Avellino che vi configura il reato di getto pericoloso di cose e smaltimento illecito di rifiuti (articolo 674 del codice penale), sulla scorta anche del sospetto dell’eventuale tossicità dei fumi emessi (visto il diffuso uso di sostanze chimiche).

Nella giornata di ieri, nonostante fosse domenica, i militari della compagnia di Avellino sono dovuti intervenire a denunciare due coltivatori, l’uno sorpreso a bruciare residui vegetali di un noccioleto in via Serroni a Mercogliano, l’altro sorpreso ad alzare una quantità enorme di polvere con la propria macchina per raccogliere le nocciole in via Roma ad Avellino. Nella sola mattinata di oggi, invece, sono stati denunciati altri 5 coltivatori.

Con i risultati di ieri, la sola compagnia di Avellino ha già deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, per i reti poc’anzi accennati, ben 61 persone, alcune delle quali non sono state semplicemente sorprese a bruciare foglie e sottobosco, ma a creare dei veri e propri roghi tossici, mescolando alle stoppie anche materiali plastici, gomma e altre sostanze altamente inquinanti. È il caso, registrato appunto nel fine settimana, di un imprenditore di Atripalda sorpreso a bruciare un enorme cumulo di rifiuti speciali. In tale contesto, il maggior numero di denunce penali è stato fatto registrare nel territorio della stazione dei carabinieri di Aiello del Sabato che ha inoltrato ben 27 denunce alla competente autorità giudiziaria.