MONTEFORTE IRPINO – È stato identificato e tratto in arresto dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Avellino Asim Koleci, 25 anni, di nazionalità albanese, domiciliato a Napoli, con alle spalle una serie di precedenti di polizia per reati predatori commessi in Campania e nel Lazio, considerato uno degli autori della rapina che la notte del 21 aprile scorso fu perpetrata da quattro individui armati e con il volto coperto ai danni di una famiglia di Monteforte Irpino. Fu quella vissuta dalla famiglia avellinese composta da sette persone, tutte presenti in casa, una villetta non molto distante dal centro del piccolo paese ai piedi del Partenio, un’autentica notte di terrore - definita la notte dell’Arancia meccanica, con riferimento al capolavoro cinematografico di Stanley Kubrick - non solo per la violenza subita da una delle vittime che, nel vano tentativo di reagire agli assalitori e di difendere i suoi familiari, fu percossa con calci e pugni, ma anche perché, con le stesse modalità e più o meno in quelle stesse ore, era stata messa a segno un’altra rapina in un’abitazione di Pratola Serra. Dopo essere riusciti a farsi consegnare denaro contante ed oggetti di valore i ladri fuggirono a bordo di un’auto di grossa cilindrata facendo perdere le loro tracce.
Ora, al termine di lunghe e articolate indagini, gli uomini dell’Arma del nucleo investigativo del comando provinciale di Avellino, insieme con i colleghi della stazione di Monteforte, hanno raccolto le prove utili all’identificazione di uno degli autori della rapina, il Koleci appunto, che, in concorso con altre quattro persone, non ancora identificate, è accusato della rapina del 21 aprile di quest’anno. Nei suoi confronti è stata emessa dal Gip del tribunale di Avellino Antonio Sicuranza, su richiesta del sostituto procuratore Adriano Del Bene che dirige le indagini coordinate dal procuratore capo Angelo Di Popolo, ordinanza di custodia cautelare per rapina, lesioni e possesso illegale di armi da fuoco. Gli elementi di responsabilità nei confronti del cittadino albanese sono stati accumulati attraverso una laboriosa e prolungata indagine di polizia giudiziaria effettuata anche con l’ausilio di apparecchiature tecniche e con la fattiva collaborazione delle vittime.
Sono tuttora in corso ulteriori indagini finalizzate all’identificazione degli altri complici del Koleci ed all’attribuzione agli stessi di altre rapine commesse nella provincia di Avellino. L’attività investigativa dei carabinieri del comando provinciale di Avellino ha nuovamente confermato che i reati predatori avvenuti in territorio irpino sono commessi in prevalenza da gruppi provenienti da altre province e in particolare dal Napoletano. Dopo le formalità di rito, il 25enne è stato associato presso il carcere di Avellino.
More images...Aggiornamento del 13 ottobre 2012, ore 18.06
AVELLINO - Continua incessante l'opera dei carabinieri del comando provinciale di Avellino alla ricerca di elementi a carico dell'uomo arrestato questa mattina. Infatti i primi accertamenti hanno consentito di rintracciare la proprietaria di alcuni monili e di una pen-drive rinvenuta nell'abitazione di Asim Koleci risultata rubata a Roma nel 2011. Adesso sono in corso gli accertamenti sui cellulari e sulle Sim card trovate nella sua abitazione per risalire ai legittimi proprietari ed eventualmente ai complici.




