MIRABELLA ECLANO – Avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi lo spettacolare incidente stradale verificatosi ieri sera, intorno alle 23.00, sull’A16, Napoli-Canosa, in direzione Puglia, poco dopo l’area di servizio di Mirabella, in cui è rimasto coinvolto, per cause in corso di accertamento, un autoarticolato che trasportava cassoni vuoti il cui conducente è rimasto seriamente ferito. Non facile da parte degli uomini delle forze dell’ordine intervenute sul posto la ricostruzione della dinamica dell’incidente che ha causato la chiusura dell’autostrada per ben quattro ore con notevoli disagi per la circolazione alla cui regolamentazione hanno provveduto gli agenti della polizia stradale e personale della società Autostrade.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai vigili del fuoco del distaccamento di Grottaminarda giunti sul posto, dopo circa mezzo chilometro dall’area di servizio Mirabella dove aveva sostato, il pesante automezzo, immessosi in autostrada, probabilmente a causa dell’innalzamento del ribaltabile del semirimorchio – scattato da solo o azionato inconsapevolmente dall’autista – è andato ad urtare con il cassone alzato contro un viadotto che attraversa trasversalmente – se ne trovano tanti in autostrada – l’intera carreggiata nelle due direzioni di marcia, praticamente disintegrandosi. Confusa la dinamica dei fatti nelle fasi successive: il cassone è stato trovato sotto il ponte, gli assali e lo châssis del semirimorchio a circa 50 metri più avanti, la motrice divisa in due parti, motore e motrice catapultati a cento metri di distanza, proprio al centro delle due corsie, mentre la cabina, completamente staccata dalla motrice, era appoggiata sulla struttura in cemento che funge da guard rail o barriera di contenimento che separa le corsie dell'autostrada. Evitata per puro caso quella che poteva essere un’autentica tragedia dal momento che la motrice aveva invaso parte della corsia di sorpasso opposta, spostando la struttura in cemento che separa le corsie di circa 30-40 metri, per fortuna quando dal senso di marcia opposto, quello in direzione Napoli, non sopraggiungeva nessun veicolo. L’opera dei caschi rossi per il recupero dell’automezzo e liberare la carreggiata dagli ingombri è durata circa quattro ore. Ancora da definire le condizioni del conducente del pesante automezzo che, all’arrivo della squadra dei vigili del fuoco, era già stato trasportato in autoambulanza in ospedale.




