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    08/11/2026

Incastrata dai carabinieri una casertana che adescava e derubava gli anziani

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_cc_baiano.jpgATRIPALDA – È stata individuata ed incastrata dai carabinieri una donna di 47 anni di Valle di Maddaloni, in provincia di Caserta, con alle spalle diversi precedenti penali, specializzata in truffe ai danni di persone anziane. L’ultimo colpo messo a segno ai danni di una vecchietta di 77 anni di Atripalda è stato però fatale alla donna che da Terra di Lavoro si era portata in territorio irpino prendendo di mira le sue vittime con una tecnica particolare, ma ben collaudata.

Alla sua identificazione gli uomini dell’Arma della stazione di Atripalda sono giunti al termine di una serie di indagini scattate all’indomani della denuncia presentata dall’anziana atripaldese la quale aveva riferito che mentre si trovava a passeggiare lungo la centralissima via Roma era stata avvicinata da una donna a lei sconosciuta che viaggiava a bordo di un’utilitaria rossa e che le aveva detto di essere una sua conoscente. L’anziana atripaldese non riusciva proprio a ricordare quella donna, ma la stessa le riferì di essere amica di suo genero, chiamandolo per nome, e di altri suoi parenti, anch’essi elencati per nome di battesimo. A quel punto, l’anziana signora pensava di essere in errore e di non ricordarsi di una donna che realmente aveva in passato incontrato. Perciò, quando la donna le offrì un passaggio perché doveva andare a prendere un oggetto da consegnare poi a sua figlia, acconsentì e salì in macchina. Dopo pochissimi metri la sedicente conoscente arrestò la marcia dell’autovettura accostandosi a bordo strada e iniziando a parlare con la vecchina, dicendole che sarebbe dovuta salire un attimo a casa per prendere quell’oggetto da dare alla figlia. Proprio in quella circostanza, tra una chiacchiera e l’altra, con la scusa di avere una passione per gli anelli, che le avrebbero portato fortuna, la donna convinse l’anziana a togliersi le due fedi che portava alle dita delle mani consegnandogliele. Così, dopo poco, fatta scendere l’anziana dalla macchina con la stessa scusa di dover andare a prendere quel dono per la figlia, la donna riprese la marcia con la macchina, dileguandosi con le fedi nuziali della vecchina. Fin qui l’episodio così come ricostruito dai carabinieri. Le indagini hanno consentito, nel giro di pochi mesi, di risalire prima al numero di targa della utilitaria usata per il furto, poi, grazie anche alla collaborazione dei carabinieri della stazione di Maddaloni, all’identità della ladra. Sono ora al vaglio dei militari dell’Arma altri episodi simili: in particolare, si cerca di fare luce sul furto di gioielli subito da un vecchietto, sempre di Atripalda, più o meno nello stesso periodo.

 

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