AVELLINO – Ancora un fine settimana di intenso lavoro per i carabinieri della compagnia di Avellino che, in quello appena trascorso, hanno eseguito nel capoluogo e in centri dell’hinterland controlli e verifiche per combattere e prevenire reati. Il bilancio si è chiuso con la denuncia o la segnalazione amministrativa di otto persone coinvolte in diversi fatti illeciti.
Il primo episodio riguarda un tamponamento a catena avvenuto sulla strada statale Appia in tenimento del Comune di Atripalda. Qui un cinquantenne di Montefusco, ubriaco sebbene fossero appena le 10.00 del mattino, con la sua automobile ha danneggiato nel maxi tamponamento ben 4 autovetture. Due donne ferite sono finite all’ospedale Moscati. Dai controlli è risultato che l’uomo aveva un tasso alcolemico nel sangue di 4 volte superiore ai limiti consentiti. I carabinieri lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebrezza. Ma, se querelato dai feriti, dovrà rispondere anche di lesioni personali colpose. Sempre ad Atripalda un 35enne, trovato in possesso di una grossa forbice scomposta in due lame, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per il reato di porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere.
Altro deferimento in stato di libertà alla Procura avellinese. Questa volta è toccato a un giovane pregiudicato di Avellino, appena ventenne, che per disposizione del Tribunale di sorveglianza di Napoli avrebbe dovuto stare in casa dopo le 22.00 e che, al contrario, è risultato assente durante un controllo notturno effettuato dai militari dell’Arma. Analogo provvedimento per un pregiudicato 35enne di Aiello del Sabato. Anche lui non è stato trovato in casa dai militari della locale stazione dei carabinieri, pur essendo obbligato a stare tra le mura domestiche dopo le 22.00.
Un 20enne di San Martino Valle Caudina è stato, invece, segnalato amministrativamente alla prefettura di Avellino perché assuntore di sostanze stupefacenti. I carabinieri del posto lo avevano sorpreso in possesso di alcuni residui di hashish dai quali si evidenziava che il giovane aveva appena finito di consumare la sostanza stupefacente.
Per due napoletani di 30 e 33 anni è stato avviato dai carabinieri di Roccabascerana il procedimento amministrativo per l’irrogazione della misura del rimpatrio con foglio di via obbligatorio. Entrambi pregiudicati per reati vari tra cui anche quelli contro il patrimonio, i due erano stati sorpresi dai carabinieri mentre si aggiravano, senza giustificato motivo, tra le abitazioni e i negozi della frazione Tufara Valle di Roccabascerana. Stesso provvedimento per un altro pregiudicato 33enne, anche lui napoletano. Gironzolava per le strade di Aiello del Sabato, nei pressi dell’ufficio postale e di un istituto di credito. I carabinieri lo notavano e gli chiedevano i motivi della sua presenza in quel posto. Nessuna valida giustificazione da parte dell’uomo. Da qui il rimpatrio con foglio di via obbligatorio.




