AVELLINO – Rubano un’autovettura ed un telefono cellulare: scoperti dagli agenti della polizia di Stato della questura di Avelllino e denunciati per furto due giovani pregiudicati, un uomo ed una donna, ventitreenne lei, avellinese, originario della provincia di Salerno lui. Nel pomeriggio di giovedì scorso la coppia di ladri, dopo essersi introdotta in una scuola del centro, nel capoluogo irpino, sottraeva dalla borsa di un’impiegata non solo il cellulare ma anche il mazzo di chiavi con cui riusciva a rubare l’auto della malcapitata. Scattato l’allarme, i due venivano fermati e la successiva perquisizione portata a termine nell’abitazione della ragazza portava al rinvenimento del cellulare. Le indagini hanno inoltre accertato che l’autovettura rubata era stata subito venduta a Scampia presso la Vela celeste in cambio di alcune dosi di crak.
Di tentata truffa, invece, dovrà rispondere un giovane napoletano di 25 anni che, nella giornata di ieri, aveva cercato di vendere quattro catenine ad un negozio di Compro oro della città, spacciandole per oro diciotto carati per poi intascare la somma pattuita di circa cinquecento euro. Le immediate verifiche ad opera del commerciante sulla qualità dell’oro permettevano di smascherare il truffatore essendo gli oggetti laccati in oro.
Denunciati per false generalità ed espulsi dal territorio nazionale, che dovranno lasciare entro sette giorni, due pregiudicati di nazionalità ucraina, rispettivamente di 38 e 25 anni, sorpresi mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di piazza Kennedy. Fermati dagli agenti di polizia i due, che hanno peraltro declinato false generalità, risultavano sprovvisti dei documenti di soggiorno in Italia.




