AVELLINO – Una serie di operazioni è stata portata a termine dagli agenti della polizia di Stato. Nei guai sono finite otto persone. In particolare, dovrà rispondere del reato di danneggiamento aggravato un napoletano di 62 anni sorpreso dal gestore di un esercizio commerciale, nei pressi del distributore Q8 di Contrada Scrofeta, mentre era intento a forare il pneumatico di un’autovettura parcheggiata per poi darsi alla fuga una volta vistosi scoperto. Gli uomini della Volante, cui l’episodio è stato denunciato, facevano scattare immediatamente le indagini che portavano all’identificazione del colpevole non nuovo a questo genere di reati. Si tratta, infatti, di un soggetto, già gravato da precedenti penali e pregiudizi di polizia per analoghe condotte, solito introdursi all’interno dei veicoli danneggiati approfittando della distrazione del conducente, intento alla sostituzione degli pneumatici, al fine di rubare portafogli, borse ed altri oggetti lasciati all’interno dell’abitacolo. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino.
Denunciato per truffa aggravata dal personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Avellino anche un trentunenne napoletano autore di un colpo ai danni di un esercizio commerciale di via Cannaviello. Il giovane malvivente, dopo essersi portato all’interno degli esercizi commerciali presi di mira, tentava di far credere alla cassiera di aver ottenuto un resto inferiore a quello che gli spettava e ciò comportava, naturalmente, un indebito arricchimento. La successiva perquisizione operata dai poliziotti consentiva di rinvenire e di sequestrare banconote di vario taglio per un totale di 295 euro in parte restituite al proprietario dei negozi truffati.
Nei guai finisce anche un avellinese di 42 anni, pregiudicato, già sottoposto a misura prevenzione di pubblica sicurezza, bloccato dagli agenti della voltante in contrada Chiaira dove era stato segnalato il furto di fioriere con piante ornamentali di un noto supermercato della zona. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino.
Il provvedimento del Daspo (divieto di accedere alle manifestazioni sportive) è stato adottato dal questore Sergio Bracco nei confronti di tre tifosi, di 37, 34 e 27 anni, individuati quali autori, in occasione dell’incontro di calcio tra l’Avellino e la Carrarese, disputato allo stadio Partenio-Lombardi lo scorso 13 gennaio, di lancio di petardi dagli spalti della curva Sud. Due delle tre persone denunciate si erano già rese in passato responsabili di analoghi comportamenti illeciti.
Daspo anche a carico di due tifosi resisi responsabili di comportamenti illeciti nei confronti dei giocatori e dell’arbitro in occasione dell’incontro di calcio valevole per il campionato di prima categoria tra le squadre “ADS Galluccese-Unione Solofra Montoro”, disputato presso il campo sportivo “A.Roca” di San Tommaso lo scorso 13 gennaio.




