AVELLINO – Individuata e sequestrata una casa squillo in pieno centro ad Avellino: a scoprire l’alcova e a mettere fine all’attività che vi veniva svolta sono stati gli agenti della polizia di Stato al termine di una serie di indagini avviate anche sulla base di diverse segnalazioni. Ad esercitare l’attività di prostituzione dietro il compenso di 100 euro un’avvenente colombiana che veniva contattata dai clienti attraverso internet nella sezione “bakeka incontri”. Nel pomeriggio di ieri l’irruzione dei poliziotti all’interno dell’abitazione ubicata in un seminterrato dove la donna veniva trovata in abiti succinti. Richiesta di spiegare la sua posizione, la giovane riferiva che da circa tre mesi esercitava tale attività ma che essendo domiciliata in Benevento veniva accompagnata ogni giorno “al lavoro” da un giovane sannita. Le successive indagini condotte nella serata consentivano di rintracciare il 35enne che veniva pertanto denunciato in stato di libertà. La stessa donna veniva denunciata per esercizio di casa di prostituzione mentre l’immobile veniva sottoposto a sequestro.
