AVELLINO – L’azione della Guardia di Finanza non si limita a colpire i reati finanziari, ma è volta a porre un argine anche al commercio di prodotti, falsificati o di provenienza dubbia, che, una volta sul mercato, oltre a danneggiare gli imprenditori onesti, possono rappresentare un pericolo per la salute degli incauti clienti. E questa volta nelle maglie dei finanzieri è finito un commerciante cinese che smerciava cosmetici assolutamente irregolari giacché le confezioni non contenevano l’indicazione dei componenti, le modalità d’uso e gli estremi della ditta produttrice. Centinaia i prodotti sequestrati: dentifrici, colluttori, smalto per unghie, ecc..
Il commerciante è stato segnalato al competente ufficio regionale che gli comminerà una sanzione: se la caverà pagando appena 516 euro, una somma davvero irrisoria se è stata messa in pericolo la salute dei consumatori. Lo stesso esercente, comunque, è stato colpito anche da un’altra contravvenzione giacché tra i tanti prodotti venduti commercializzava cerotti, rasoi, ecc., sprovvisti di istruzioni e modo d’impiego in lingua italiana. Per questo secondo illecito la sanzione prevista supera di poco i mille euro. Le Fiamme Gialle, in questo periodo pasquale, hanno intensificato i controlli sull’emissione dello scontrino fiscale; ebbene, su 11 controlli effettuati, in 10 casi hanno riscontrato irregolarità. Questo micro-campione la dice lunga sulla dimensione assunta dall’evasione fiscale.




