Crolla Villa Sangiuliano, nessun ferito tra le macerie

Mercoledì 03 Aprile 2013 23:24 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_villa_sangiuliano.jpgAVELLINO – Crollo parziale, questo pomeriggio, di una delle ville storiche della città, Villa Sangiuliano, sita in via Pescatori, alle spalle del liceo “Paolo Emilio Imbriani”, tra il parcheggio dell’Ipercoop e l’hotel de la Ville. Quasi sicuramente le numerose infiltrazioni d’acqua, causate dalle abbondanti piogge di questi giorni, all’origine del crollo che ha interessato un’intera ala della struttura e parte della facciata. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Avellino che, con i mezzi in dotazione, hanno potuto accertare che non c’erano persone sotto le macerie.

Villa Sangiuliano è una delle abitazioni più antiche di Avellino, una costruzione ottocentesca in tufo con un bel colonnato sulla parte anteriore. In passato, si era ipotizzato di una sua acquisizione al patrimonio edilizio comunale per farne la sede, dopo un’opportuna ristrutturazione, di un’istituzione culturale. Poi gli anni dell’abbandono fino al crollo di questo pomeriggio. A seguito, per la verità, dei colpi inferti oltre che dall'abbandono dal sisma del 1980, il Comune si accordò con i proprietari per un trasferimento della villa al patrimonio pubblico concedendo in cambio un'equivalente cubatura alle spalle della stessa. La decisione della Soprintendenza ai Beni storici di estendere il vincolo di intoccabilità anche ai giardini della villa fece saltare ogni accordo e precipitare in un ulteriore e più devastante abbandono quello che era rimasto della spendida costruzione di contrada Baccanico. Per la cronaca dopo il sisma ai propietari fu riconosciuto un contributo per l'adeguamento post-terremoto di ottocento milioni. Somma mai utilizzata e probabilmente "perduta".