www.giornalelirpinia.it

    08/11/2026

Arrestati dalla polizia i rapinatori di Ariano Irpino

E-mail Stampa PDF

La questura di AvellinoAVELLINO – Aveva destato molta apprensione nella città del Tricolle la rapina ai danni di una famiglia del posto per le modalità con cui era stata eseguita e per l’efferatezza dei rapinatori. Ma gli uomini della polizia di Stato, con una brillante attività investigativa, hanno in pochi giorni identificato e tratto in arresto due componenti della banda che aveva portato a termine il colpo. La caccia, peraltro, non è conclusa perché si cerca un terzo complice e un probabile basista.

Le manette, per il  momento, sono scattate – come illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Antonio Manganelli” della questura di Avellino – ai polsi di due pregiudicati napoletani, Angelo Annunziata, 42 anni, di Ottaviano e Claudio Quattroventi, 45 anni di Poggiomarino. Quest’ultimo con precedenti specifici per rapina e sequestro di persona. Come si ricorderà, il 24 maggio scorso alcuni malfattori penetrarono nella villa Sampietro, noto imprenditore dell’Arianese. Minacciarono con coltelli e pistole elettriche la moglie e i figli del Sampietro, il quale non si trovava in casa. Sapevano dell’esistenza di due casseforti. Per aprirle, non avendo trovato le chiavi, andarono addirittura ad acquistare una smerigliatrice. Fecero razzia di danaro e gioielli e rubarono anche alcune armi che il Sampietro deteneva regolarmente. Soggiornarono per oltre tre ore nella villa terrorizzando le tre persone presenti. Le quali, però, nonostante lo choc subìto e sebbene i banditi avessero il volto coperto da calzemaglie, sono riuscite a fornire agli inquirenti preziose indicazioni che hanno portato all’identificazione dei componenti la banda.

Un particolare probabilmente è stato determinante. A un bandito (il Quattroventi)  mancavano due dita di una mano. Oltre ai due rapinatori sono state denunciate per ricettazione altre due persone, M.C. e S.G., entrambe residenti nella nostra provincia. S.G. è titolare di un “compro-oro”; presso il suo negozio i poliziotti hanno trovato, nel doppiofondo di una valigia, oltre un chilo di oro e numerosi gioielli.

Aggiornamento del 7 giugno 2013, ore 16.55 - L'apprezzamento del prefetto di Avellino e del sindaco di Ariano Irpinoa - Alla Procura di Ariano, che ha coordinato le indagini, e agli uomini della questura di Avellino e del commissariato di pubblica sicurezza di Ariano Irpino che hanno portato a termine la brillante operazione, è giunto in una nota l’apprezzamento del prefetto Guidato: “L’essere riusciti, in breve tempo, ad individuare i presunti autori, unitamente ai presunti responsabili della ricettazione dei preziosi rapinati, per altro già in parte restituiti ai proprietari, costituisce ulteriore prova dell’impegno quotidianamente profuso, sul territorio provinciale, dalla polizia di Stato, oltre che dalle altre forze di polizia, rafforzando la sensazione di sicurezza nei cittadini e di fiducia nelle istituzioni”. Parole di elogio ha avuto anche il sindaco di Ariano, Mainiero.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com