AVELLINO – Grazie zia. Così avrebbero potuto commentare i beneficiari dell’attività di una donna di 48 anni che in pieno centro ad Avellino non erogava prestazioni sessuali, come nel film di Samperi, bensì dosi di cocaina. A scoprire quella che i consumatori della droga appellavano appunto con il nomignolo di “la zia” sono stati i carabinieri della compagnia di Avellino. I quali la sorprendevano in flagranza di reato lungo il corso Vittorio Emanuele mentre consegnava la dose a un giovane consumatore. Per lui la segnalazione alla prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti, per lei, la spacciatrice, sono scattate le manette e la reclusione per la notte nelle camere di sicurezza del comando provinciale di Avellino, così come disposto dal magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino. Dopo la celebrazione del processo con rito direttissimo, avvenuto nella mattinata odierna, l’arresto è stato convalidato e la donna è stata condannata a 4 anni di carcere, 5 di interdizione dai pubblici uffici e 18000 euro di multa. Al termine del processo, svoltosi con il rito abbreviato, e dopo le formalità di rito, la 41enne è stata associata presso la casa circondariale di Avellino-Bellizzi Irpino dove dovrà scontare la pena inflittale.




