SERINO – Arrestato, processato con rito direttissimo e condannato a sei mesi di reclusione con pena sospesa un 22enne di Serino nella cui abitazione, grazie all’ausilio di un cane antidroga del reparto cinofili, è stato localizzato prima un piccolo quantitativo di marijuana, accuratamente nascosto, poi una pianta di cannabis alta circa 3 metri. L’ingente quantitativo di stupefacente ricavabile dalla pianta, pari a oltre 600 dosi – così come emerso dalle analisi eseguite dal laboratorio di analisi sostanze stupefacenti dell’Arma – avrebbe potuto fruttare un guadagno di diverse migliaia di euro qualora immesso sul mercato illecito della droga. A questo punto scattavano le manette ai polsi del giovane che, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino, veniva posto agli arresti domiciliari in attesa di essere processato.
Ancora un duro colpo, dunque, inferto dagli uomini della Benemerita nell’attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti soprattutto nel corso dei mesi estivi quando aumentano i casi di persone che si dedicano alla coltivazione e produzione in proprio della cannabis.




