SALZA IRPINA – Ad incastrarlo, oltre alle accurate indagini condotte dagli uomini della forestale, soprattutto le immagini delle telecamere che erano state opportunamente occultate tra la vegetazione dagli stessi agenti. I quali, dando esecuzione ad un’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Avellino, emessa su richiesta della Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto un uomo di 48 anni , incensurato, che è stato filmato mentre appiccava il fuoco in località “Malepasso” del Comune di Salza Irpina. Quella località era stata presa di mira dal piromane nel luglio scorso; il fuoco aveva causato danni notevoli alla vegetazione.
Le guardie forestali iniziavano ad indagare esaminando la documentazione relativa agli incendi registrati nella zona negli ultimi 5 anni. Per più d’un mese, attraverso pedinamenti e appostamenti, hanno concentrato la loro attenzione investigativa su un uomo; il quale pochi giorni dopo l’incendio di luglio ne innescava un altro ad una distanza di una ventina di metri dal precedente. In quel posto (una macchia boschiva antistante una pineta) l’anno scorso le fiamme divamparono su un fronte abbastanza vasto tanto da causare danni ben più consistenti. Ma questa volta le telecamere - che tenevano sotto controllo un’area di 200 metri - hanno consentito di smascherare senza ombra di dubbio il piromane che ora si trova agli arresti domiciliari. Ad eseguire la disposizione del giudice gli agenti della forestale della stazione di Chiusano San Domenico insieme con i colleghi del comando provinciale.




