MONTORO – Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del fiume Sarno, i carabinieri del nucleo forestale di Forino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, accertavano la fuoriuscita di reflui, che confluivano direttamente nel corso d’acqua adiacente.
Le indagini, condotte anche mediante l’ausilio di traccianti, consentivano di accertare che nel Comune di Montoro il titolare di un opificio ed il proprietario del fabbricato scaricavano, mediante l’utilizzo di un tubo interrato, le acque reflue urbane direttamente nel torrente solofrano. In particolare, i carabinieri, verificavano che i reflui prodotti dai servizi igienici, venivano convogliati in una vasca di raccolta fanghi per poi essere scaricati direttamente nel torrente.
Alla luce degli illeciti accertati, i militari, deferivano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, un 43 enne ed un 65 enne del posto, resisi responsabili di “scarico illecito di acque reflue domestiche” e “gestione illecita di rifiuti urbani”.
I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente al fine di contrastare il fenomeno dell’inquinamento del fiume Sarno.




