Sant’Angelo dei Lombardi: sequestrato nel carcere un ingente quantitativo di droga

Martedì 14 Luglio 2026 19:05 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca2_pp.jpgSANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Il sindacato autonomo polizia penitenziaria esprime vivo apprezzamento per l'ennesima brillante operazione condotta dal personale del corpo in servizio presso la casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi, che nella mattinata odierna ha intercettato e sequestrato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente destinato ad alimentare il traffico illecito all'interno dell'istituto.

Per il Sappe l'intervento rappresenta l'ennesima conferma della straordinaria professionalità, della capacità investigativa e dell'elevato livello di attenzione con cui le donne e gli uomini della polizia penitenziaria operano quotidianamente per garantire sicurezza, ordine e legalità negli istituti penitenziari italiani.

«Ancora una volta – dichiarano Donato Capece, segretario generale del Sappe, e Marianna Argenio, vicesegretario regionale del Sappe Campania – è stata la competenza del personale della polizia penitenziaria a impedire che un ingente quantitativo di droga finisse nella disponibilità della popolazione detenuta, alimentando traffici illeciti, violenze e fenomeni di criminalità interna. Si tratta di un risultato di assoluto rilievo che conferma come il corpo rappresenti il primo e più efficace presidio dello Stato all'interno delle carceri».

Il Sappe sottolinea come questo importante successo operativo sia stato conseguito nonostante le ben note criticità che affliggono il sistema penitenziario, a partire dalla cronica carenza di organico e dal pesante sovraffollamento detentivo, condizioni che aumentano il carico di lavoro, l'esposizione ai rischi e la complessità dei servizi svolti dal personale.

«È grazie all'abnegazione, all'esperienza, al senso dello Stato e allo spirito di sacrificio dei Baschi Azzurri – proseguono Capece e Argenio – se ogni giorno vengono contrastati i tentativi di introdurre droga, telefoni cellulari e altri oggetti vietati nelle carceri. La polizia penitenziaria continua a conseguire risultati straordinari pur operando con organici insufficienti e in strutture spesso al limite della sostenibilità».

Il Sappe rinnova il proprio plauso agli agenti protagonisti dell'operazione e a tutto il personale della casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi, che con professionalità, competenza e senso del dovere continua a garantire la sicurezza degli istituti penitenziari, assicurando il rispetto della legalità e tutelando quotidianamente la collettività. Per il sindacato è indispensabile che a questi risultati corrispondano finalmente interventi concreti da parte dell'amministrazione e del governo per rafforzare gli organici, migliorare le dotazioni operative e assicurare alla polizia penitenziaria il riconoscimento che merita per il fondamentale servizio svolto al Paese.