AVELLINO – All'esito di mirati servizi di controllo del territorio attivati in ambito provinciale e delle conseguenti attività di prevenzione, il questore della provincia di Avellino ha emesso, nei giorni scorsi, diversi provvedimenti sulla base di accertamenti svolti dalla divisione anticrimine; azioni che mirano a fermare comportamenti pericolosi prima che diventino reati.
Al riguardo, nell'ambito delle strategie di prevenzione ai fenomeni di criminalità comune e predatori, sono state adottate misure amministrative personali per la sicurezza pubblica, tra cui l'avviso orale, il foglio di via obbligatorio e il daspo urbano. Nello specifico, sono stati emessi:
50 Divieti di ritorno (fogli di via obbligatorio) nei confronti di soggetti con attitudini delinquenziali ritenute pericolose per la sicurezza pubblica che si trovavano in luoghi diversi dai luoghi di residenza o dimora abituale;
2 Dacur (divieto di accesso a specifiche aree urbane), nei confronti di soggetti pericolosi che hanno commesso atti contro la pubblica decenza a tutela del decoro delle aree urbane, esercizi commerciali, aree destinate a pubbliche manifestazioni, luoghi di aggregazione;
16 avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica dediti ad attività delittuose e violenza di genere;
1 proposta di sorveglianza speciale nei confronti di un soggetto già ritenuto socialmente pericoloso per la sicurezza pubblica e dedito ad attività delittuose.
Inoltre, altre attività sono state svolte nel contrasto ai fenomeni di violenza domestica e di genere, attraverso un'azione coordinata con l'autorità giudiziaria volta ad assicurare tempestiva tutela alle vittime, intervenendo con gli strumenti previsti dall'ordinamento per interrompere situazioni di rischio e prevenire ulteriori condotte violente. Negli ultimi due mesi sono stati emessi 25 ammonimenti (per violenza domestica) nei confronti di soggetti che hanno posto in essere condotte violente, idonee a determinare un giudizio di pericolosità sociale.
L'efficacia deflattiva sul cosiddetto "ciclo della violenza" dell'ammonimento del questore è emersa dai positivi risultati ottenuti in termini di recidiva dei soggetti ammoniti.
La questura rinnova l'invito a tutte le vittime di violenza, nonché a chiunque sia a conoscenza di episodi di maltrattamenti, stalking o altre forme di sopraffazione, a rivolgersi con fiducia alla Polizia di Stato affinché possano essere attivati con tempestività gli strumenti di protezione previsti dalla legge.
