LAURO – Nell’ambito di specifiche attività investigative tese a individuare gli autori di truffe in danno di anziani i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Lauro, ad epilogo di una intensa attività di indagine, hanno tratto in arresto un 61enne napoletano con pregiudizi di polizia che, unitamente ad un 19enne, anch’egli con pregiudizi di polizia, utilizzando un’autovettura presa a noleggio a Napoli, dopo aver raggiunto il Comune di Lauro, perpetrava una truffa in danno di una signora di 85 anni.
I malfattori che non sono nuovi ad analoghe condotte, dopo avere raggiunto l’abitazione della donna, con l’escamotage del finto carabiniere, riuscivano con l’inganno a farsi consegnare dalla malcapitata dei monili in oro.
Le pronte indagini consentivano di sequestrare al 19enne la somma di 1.000 euro e alcune pietre preziose e al 61enne la somma di 710 euro, probabile provento della vendita dell’oro sottratto. Il 61enne veniva tratto in arresto e il 19enne denunciato in stato di libertà. L’arresto veniva convalidato e a carico dello stesso veniva emessa un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliai a Scampia (Napoli).
La questura invita tutti i cittadini a diffidare sempre da qualsiasi contatto telefonico di dubbia provenienza e dalle richieste di denaro, allertando immediatamente le forze dell’ordine. Nessun poliziotto, carabiniere o membro delle forze dell'ordine si reca mai a casa dei cittadini per chiedere denaro, oro o preziosi.
Si precisa che la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.




